L’Iranha annunciato oggi di poter sostenerealmeno altri sei mesi di combattimenti contro Stati Uniti e Israele, in una guerra ormai giunta al nono giorno. SecondoAli Mohammad Nainiinfatti, portavoce delCorpo delle guardie della rivoluzione islamicacitato dall’agenziaFars, “le forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran possono continuare per minimo sei mesi di guerra intensamantenendo il ritmo operativo attuale”.
Nel frattempo, Gli Stati Uniti e Israele hanno condottoattacchi notturni mirati contro cinque impianti petroliferisituati nellacapitale iraniana e nelle zone circostanti, secondo quanto dichiarato da un funzionario alla televisione di stato. Durante l’intervento,quattro depositi di petrolioe uncentro logisticoper il trasporto di prodotti petroliferia Teheran e nella provincia di Alborz sono stati colpiti davelivoli nemici, ha rivelatoKeramat Veyskarami, amministratore delegato dellaNational Iranian Oil Products Distribution Company.
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Iran, nuovi attacchi registrati durante la notte. Teheran:”Non ci arrenderemo mai“
L’amministratore delegato dell’Iran ha sottolineato che le strutture attaccate a Teheran e Alborz hanno subitodiversi danni, precisando tuttavia che gliincendicausati dagli attacchi sono statiprontamente contenuti. Sempre secondo Veyskarami, l’incidente ha purtroppoprovocato la morte di quattro membri del personaleoperante nelle infrastrutture. Durante la notte,il fumo generato dagli incendi ha oscurato il cielo sopra la città, avvolgendo la capitale in unadensa foschiaall’alba. Nonostante l’accaduto, il responsabile ha garantito chei depositi petroliferi iraniani dispongono di riserve di benzina sufficienti.
L’Iran, annuncia così lachiusura dello stretto di Hormuzesclusivamenteper navi americane e israeliane, accompagnato dallarisposta all’ultimatum di Trumpsulla resa incondizionata: “Non ci arrenderemo mai“.Pezeshkian, da parte sua, ha chiestoscusa ai paesi vicini per gli attacchipromettendo di interromperli qualora non vi siano ulterioriincursioni ostili dalle loro basi. Nonostante ciò,nella notte si sono registrati nuovi raid su Kuwait e Arabia Saudita. I vigili del fuoco del Kuwait hanno annunciato tramite il social network X lamorte di due operatori durante un intervento, senza fornire ulteriori dettagli sulle circostanze.
Le autorità kuwaitiane avevano precedentemente comunicato chesi stava lavorando per spegnere un incendio scoppiato in un deposito di carburantepresso l’aeroporto. Secondo quanto riferito dall’agenzia Fars, l’attacco avrebbedistrutto un centro di riparazione per elicotteri statunitensi,depositi di carburantee uncentro di comando. L’agenzia iraniana ha inoltre dichiarato che unincendio di vaste proporzioni si sarebbe sviluppato nella base, dalla quale si alzerebbe ancora deldenso fumo nerovisibile da lontano.
InBahreinintanto, frammenti di unmissile iranianohannoferito tre persone presso Muharraq, secondo ilministero dell’Interno di Manama. Mentre inLibano, unattacco israeliano contro Hezbollahha colpito un hotel aBeirut, causandoquattro morti e dieci feritisecondo le autorità locali. Gli attacchi delle forze israeliane hanno coinvolto anche l’aeroporto iraniano di Isfahan, dove è statodistrutto un numero non specificato di jet F14.
Iran, presunto accordo sull’elezione della nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica
Nel frattempo, l’Assemblea degli Esperti dell’Iranavrebbe raggiunto unaccordosu chi eleggere come nuovaGuida Suprema della Repubblica Islamica, a seguito dellapresunta uccisione di Ali Khamenei.Mojtaba Khamenei, figlio della defunta Guida Suprema, sarebbe statoferitoin untentativo di assassiniodurante le fasi iniziali del conflitto, secondo quanto riportato dal sito israelianoYnetnews.
In un video diffuso su Telegram dall’agenzia Fars, l’ayatollahMohammad-Mahdi Mirbagheriha affermato che ci sono stati “notevoli sforzi per identificare il successore” e che è stato raggiunto “un accordo unanime e deciso“. Intanto, l’assemblea degli esperti iraniani si riunirà a breve pereleggere il nuovo leader del Paese.
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