L’Ambasciata degli Stati UnitiaRiad, capitale dell’Arabia Saudita, è stata chiusa a seguito di unattacco dell’Iran con droni avvenuto durante la notte. L’attacco ha provocato un piccoloincendioe arrecatodanni materiali all’edificio. Il presidente degli Stati Uniti,Donald Trump, ha dichiarato checi sarà una risposta. Nel frattempo, alquarto giorno dell’offensiva congiunta tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, le forze israeliane hanno effettuato un’incursione nel sud del Libano, come riportato dal sito di notizieYnet. Secondo le informazioni diffuse, letruppe della 91ª Divisionehanno preso posizione nell’area meridionale del Libano, occupando diversipunti strategicinell’ambito di un’operazione finalizzata apotenziare le difese avanzate.

Iran colpisce ambasciata Usa a Riad nella notte e le IDF prendono posizione nell’area meridionale del Libano
Contestualmente all’attacco dell’Iran all’ambasciata Usa a Riad, le Forza di Difesa Israeliane (IDF) hanno effettuato un’incursione nel sud del Libano.Stando a quanto riferito dalle IDF, queste azioni mirano a creare unlivello aggiuntivo di sicurezza per i residenti nelle aree settentrionali di Israele, conducendoraid mirati contro le infrastrutture degli Hezbollah libanesiper contrastare minacce e impedire potenziali infiltrazioni in territorio israeliano.
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Infatti, per scongiurare eventuali attacchi diretti alle comunità situate vicino alla frontiera con il Libano, ilministro della Difesa israeliano,Israel Katz, ha dichiarato che lui e il primo ministroBenjamin Netanyahuhannoautorizzato le IDF ad avanzare e consolidare il controllosu ulteriori zone strategiche in territorio libanese al fine diproteggere i residenti delle aree di confine.
Le Forze di Difesa Israeliane hanno dunque lanciatonuovi attacchi contro obiettivi situati a Teheran, capitale iraniana, e aBeirut, capitale del Libano.La conferma arriva direttamente dalle stesse forze israeliane su X, dove spiegano di aver condottooperazioni mirate simultanee contro bersagli militari presenti in entrambe le città. Gli Stati Uniti, nel frattempo, non affrontano alcuna carenza di munizioni nella guerra contro l’Iran e,secondo Trump,potrebbero combattere “all’infinito”.
Lo ha affermato in un post suTruth Social,rispondendo alle preoccupazioni sollevate negli ultimi giorni, che interesserebbero anche Israele. Il presidente ha dichiarato chele scorte di munizioni statunitensi, soprattutto quelle di livello medio e medio-alto,non sono mai state così abbondantio di qualità superiore. Ha aggiunto che, secondo le informazioni ricevute,gli Stati Uniti dispongono di una riserva praticamente illimitata di tali armamenti, capaci di sostenere conflitti perpetui con ottimi risultati, sostenendo inoltre chequeste armi siano superiori rispetto a quelle più avanzate di altri paesi.
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