Iran, tensione altissima dopo la tregua: abbattuto drone Usa, Tajani chiede di riaprire Hormuz

Le accuse reciproche, le operazioni militari e le nuove repressioni interne rendono la tregua in Medio Oriente sempre più fragile. L'Iran rivendica l’abbattimento di un drone americano e minaccia rappresaglie, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani invita a riaprire il dialogo e lo stretto di Hormuz

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Il conflitto in Iran continua a destare preoccupazione. Washington e Teheran stanno lavorando ad unaccordoma, secondo quanto riferisce laCnn, esso potrebbe rivelarsi“più divisivo della guerra stessa” eben distante dalla resa completa” che il presidente americano Donald Trump aveva inizialmente chiesto alla Repubblica Islamica.

Il ministro degli Esteri,Antonio Tajani,arrivando all’assemblea diConfindustriaha dichiarato:“La situazione ha visto uno stop nella trattativa, con posizioni molto dure: questo non agevola, serve che si proceda neldialogoeriaprire Hormuz“. Il vicepremier ha poi richiamato tutte le parti alrispetto della tregua: “Se c’è una tregua deve essere rispettata. Anche in Libano serve più prudenza da parte di tutti”.

I Pasdaran: “Abbattuto un drone MQ-9 degli Stati Uniti”

Nel frattempo cresce la tensione militare nel Golfo Persico. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato diaver abbattuto un drone statunitense MQ-9dopo quello che hanno definito “un preciso monitoraggio dell’intelligence“.

Secondo un comunicato riportato da Iran International, le unità di difesa aerea iraniane avrebbero inoltre aperto il fuoco contro undrone RQ-4 e un caccia F-35, costringendoli ad allontanarsi dallo spazio aereo iraniano.

I Pasdaran hanno anche avvertito Washington contro qualsiasi violazione del cessate il fuoco, definendo “legittimo e decisivo” il proprio diritto a una eventuale rappresaglia.

In Iran giustiziato campione di Mma accusato di spionaggio

Nelle stesse ore, la televisione di Stato iraniana ha annunciato l’esecuzione di Gholamreza Khani Shakrab, 34 anni, campione di Mma e arbitro internazionale arrestato nel settembre 2025 con l’accusa di collaborare con ilMossad.

Secondo le autorità iraniane, l’uomo avrebbe cercato di reclutare persone all’interno del Paese per conto deiservizi segreti israeliani.La tv di Stato ha riferito inoltre che aveva precedenti peraggressione e condotta disordinata.

Originario di Ardabil e residente per lungo tempo in Turchia, Khani Shakrab era detenuto nel carcere diGhezel Hesar, a Karaj. Da giorni cresceva il timore per la sua sorte dopo il trasferimento nel braccio della morte.

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