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Terremoto Indonesia, si scava tra le macerie. Settecento gli italiani a Flores

In Indonesia si continua a scavare tra le macerie alla ricerca dei dispersi, dopo il terremoto. Danneggiate quasi 160 abitazioni e diverse strutture pubbliche. Revocata l’allerta tsunami

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È salito adalmeno 47 morti il bilancio del violento terremoto che ha colpito la costa orientale dell’isola di Flores, in Indonesia.La scossa più forte ha raggiuntomagnitudo 7,7e ha provocato crolli e danni a numerosi edifici. I soccorritori continuano a scavare tra le macerie alla ricerca dei dispersi e di eventuali superstiti. Secondo l’agenzia nazionale indonesiana per la gestione dei disastri,sono 50 le persone rimaste ferite.

Diverse persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie di alcuni edifici, mentre le operazioni di ricerca sono rese più difficili dalle frane che hanno bloccato alcune strade. Il terremoto ha danneggiato quasi 160 abitazioni, oltre a decine di strutture scolastiche e sanitarie e altri edifici pubblici.Circa 2mila persone sono state accolte in rifugi temporanei,mentre la Croce Rossa internazionale sta preparando gli aiuti destinati alla popolazione colpita.

Intanto, la Farnesina, tramite l’ambasciata d’Italia a Jakarta e l’Unità di Crisi, continua a fornire informazioni ai connazionali presenti nelle aree interessate dal terremoto. In Indonesia risultano oltre 2mila cittadini italiani iscritti all’Aire e circa 6mila connazionali non residenti registrati su ‘Dove siamo nel mondo’, e sull’isola di Flores sono circa 700 i connazionali non residenti registrati su ‘Dove siamo nel mondo’.

La scossa e le repliche del terremoto in Indonesia

Il sisma ha avuto unepicentro al largo della costa settentrionale di Flores,a scarsa profondità, secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi e indonesiane.Alla scossa principale sono seguite numerose repliche.L’allerta tsunami,diramata dopo il terremoto,è stata successivamente revocata.In alcune zone costiere di Flores sono state comunque segnalate onde alte fino a 1,6 metri, secondo l’agenzia geologica indonesiana Bmkg.

La popolazione è stata invitata a non rientrare negli edifici danneggiati per il rischio di nuovi crolli.In molti sono rimasti all’aperto per ore,anche a causa delle continue scosse di assestamento.Diverse aree dell’isola sono inoltre rimaste senza elettricità e collegamenti telefonici.

Soccorsi ancora in corso e aiuti per l’Indonesia

Le autorità indonesiane hanno inviato nella zona 50mila pacchi di aiuti, per un peso complessivo di 275 tonnellate. Intantoproseguono le operazioni per raggiungere le persone rimaste sotto le maceriee assistere quelle costrette a lasciare le proprie abitazioni. L’emergenza resta particolarmente complessa nelle aree dove le frane hanno interrotto le strade, rallentando gli interventi dei soccorritori.Il bilancio,mentre le ricerche continuano,resta quindi ancora provvisorio.

Il terremoto ha colpito unPaese frequentemente interessato da eventi sismicia causa della sua posizione nella “Cintura di fuoco” del Pacifico, che si estende dal Giappone attraverso il Sud-est asiatico e attraverso il bacino del Pacifico. Flores era già stata teatro nel 1992 di un terremoto di magnitudo 7,7, seguito da uno tsunami che provocò circa 2.500 vittime. Nel2004, unadevastante scossa di terremoto di magnitudo 9.1 colpì la costa di Sumatra, innescando uno tsunami che causò la morte di 220mila persone,di cui 170mila in Indonesia.

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