Sonocinque i casi dihantavirusconfermati, contre vittime e decine di persone sotto monitoraggio: questi i numeri che hanno riportato l’attenzione internazionale sul virus, a seguito delfocolaio riscontrato a bordo della nave da crociera MV Hondius, recentemente attraccata dopo un viaggio nell’Atlantico Meridionale. L’episodio ha spinto le autorità sanitarie europee aintensificare il tracciamento dei contattie ad adottaremisure di prevenzione per passeggeri ed equipaggio, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanitàesorta anon creare inutili allarmismi.
Secondo gli aggiornamenti forniti dalle autorità sanitarie, i primi casi sembrano essere emersi trapasseggeri che avevano partecipato a escursioni in zone remotedurante il viaggio. I soggetti coinvolti hanno inizialmente presentatosintomi respiratori significativi, in alcuni casi evoluti ingravi complicazioni polmonari. In risposta, una parte dei passeggeri è stata posta inquarantena preventiva, mentre altri hannofatto ritorno nei rispettivi Paesi sotto sorveglianza medica. L’Oms ha sottolineato che, al momento,non ci sono prove sufficienti per ipotizzare l’inizio di una nuova emergenza pandemica.
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Hantavirus: negativo il test dell’assistente di volo KLM
Un’assistente di volo della compagnia aerea KLM, che aveva manifestatosintomi lievi riconducibili all’hantavirused era stata ricoverata inospedale ad Amsterdam, è risultatanegativa al testper il virus. A confermarlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha riferito di aver ricevuto notifica tramite il proprio referente per ilRegolamento Sanitario Internazionale(RSI).
“Il test effettuato sull’assistente di volo ha dato esito negativo“, ha dichiarato una portavoce dell’OMS. L’assistente eraentrata in contatto con un passeggero olandeseproveniente da una nave da crociera. Quest’ultimo, fatto scendere da un aereo KLM, èsuccessivamente decedutoa causa dell’hantavirus in Sudafrica.
Hantavirus, modalità di trasmissione e sintomi. Oms: “Situazione sotto controllo, ma monitoraggio attivo”
Gli esperti ricordano che gli hantavirus sonoconosciuti da decennie che latrasmissione all’uomoavviene soprattutto attraverso ilcontatto con roditori infetti o con materiali contaminatidai loro escreti. I casi dicontagio interumanosonorari e generalmente limitati. Un aspetto cruciale della vicenda è rappresentato dallemodalità di trasmissione del virus. Gli hantavirus si diffondono principalmentemediante l’inalazione di particelle aeree contaminatedaurine,salivaofeci di roditori infetti. Meno frequente, ma pur sempre possibile, è ilcontagio tramite morsi di roditorio ilcontatto diretto con superfici contaminate.
Alcunevarianti del viruspresenti soprattutto inSud Americahanno mostrato capacità, seppur limitate, ditrasmissione interumana, generalmente in situazioni di stretto e prolungato contatto. Gli esperti avvertono che ilperiodo di incubazionedell’hantavirus può esserepiuttosto lungo, fino adiverse settimane,complicando l’individuazione tempestivadi nuovi casi. Questo aspetto ha motivato le autorità sanitarie arafforzare il monitoraggio sui movimenti dei passeggeri della navee sulle persone entrate in stretto contatto con i contagiati. A suscitare preoccupazione è anche una possibileevoluzione del virus.
Gli hantavirus, essendovirus a RNA, possonomutare col tempo. Tuttavia, non ci sono indicazioni che suggeriscano un aumento significativo della loro trasmissibilità o unaminaccia su larga scalacomparabile a quella rappresentata dallapandemia di Covid-19. Isintomi inizialisono simili a quelli di un’influenza:febbre alta,dolori muscolari,spossatezza,mal di testaenausea. Nei casi più gravi, tuttavia, l’infezione può causare rapidamenteinsufficienza respiratoria e polmonare. Le autorità sanitarie europee hannorafforzato i controlli sugli spostamentidei passeggeri coinvolti e raccomandano ai medici e agli ospedali divigilare su sintomi sospettiriscontrati in persone provenienti da determinate aree geografiche.
In Spagna, uno degli scali della MV Hondius, non sono mancatecritiche sulla gestione dell’emergenza e sui tempi di comunicazione relativi al focolaio. Nonostante ciò, gliinfettivologiinvitano la popolazione alla calma. A differenza del Covid-19, gli hantavirusnon possiedono la stessa rapidità di diffusione su larga scala. Tuttavia, ilmonitoraggio epidemiologicoresta determinante nel contesto odierno caratterizzato da viaggi internazionali e turismo globale. Parallelamente, cresce la preoccupazione anche in Sud America, dove negli ultimi mesi si registraun aumento dei casidi hantavirus.
Gli esperti ribadiscono l’importanza della prevenzionesoprattutto nellearee ruralio inambienti frequentati da roditori selvatici. L’obiettivo prioritario delle autorità sanitarie èevitare l’eccessiva preoccupazione tra la popolazionee al tempo stessomantenere un’elevata vigilanza. L’Oms chiarisce che lasituazione è sotto controllo, ma che il monitoraggio rimarrà attivo nelle prossime settimane perprevenire ulteriori contagilegati al focolaio della MV Hondius.
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