La nave da crocieraMV Hondius, colpita da un focolaio diHantavirus, è arrivata domenica mattina nel porto di Granadilla a Tenerife, alle Isole Canarie, per consentire l’evacuazione dei passeggeri e di parte dell’equipaggio. Per l’occasione è stato predisposto un dispositivo speciale con circa 360 effettivi della Guardia Civil, il supporto di mezzi aerei, diverse imbarcazioni del servizio marittimo, specialisti NRBQ (nucleare, biologico, chimico e radiologico).
Ma nel pomeriggio il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha annunciato che, tra i 5 connazionali evacuati, uno ha manifestato sintomi durante il volo di rimpatrio, quindi sono stati tutti sottoposti a“rigoroso isolamento fino a nuovo ordine”.
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Hantavirus, com’è la situazione
Il direttore generale dell’Oms,Tedros Adhanom Ghebreyesus, e i ministri della Salute e dell’Interno spagnoli hanno supervisionato l’evacuazione. La nave ha attraccato al largo, dopo che il governo centrale ha dovuto imporre l’operazione in seguito al rifiuto da parte del presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, di autorizzare l’ancoraggio.Personale sanitario è salito a bordo per valutare le condizioni dei passeggeri, rilevando che nessuno presentava sintomi da hantavirus.Poi, però, nel pomeriggio il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha annunciato che,tra i 5 connazionali evacuati, uno ha manifestato sintomi durante il volo di rimpatrio, quindi sono stati tutti sottoposti a“rigoroso isolamento fino a nuovo ordine”.
I primi evacuati da Tenerife sono stati 14 cittadini spagnoli, arrivati nel pomeriggio a Madrid, dove sono stati trasferiti in un ospedale militare per essere messi in quarantena.Una donna spagnola nella provincia sud-orientale di Alicante, sospettata di essere infetta, è risultata invece negativa al test.Era a bordo dello stesso aereo della donna olandese deceduta a Johannesburg dopo aver viaggiato sulla nave da crociera. Numerosi i voli ad hoc organizzati per il rimpatrio dei cittadini nei diversi Paesi. L’ultimo a partire sarà lunedì un volo inviato dall’Australia per evacuare i propri cittadini e quelli provenienti da paesi vicini come la Nuova Zelanda e alcuni paesi asiatici.
I sintomi si manifestano solitamente tra 1-8 settimane dopo l’esposizione, anche per questi i passeggeri e i membri dell’equipaggio sbarcati hanno lasciato a bordo i bagagli, potendo portare con sé solo una piccola borsa con gli oggetti essenziali, un cellulare, un caricabatterie e i documenti, mentre trascorreranno il periodo di isolamento. Sulla nave resteranno soltanto 17 membri dell’equipaggio filippino, incaricati di condurla nei Paesi Bassi, sotto la cui bandiera naviga la MV Hondius, dove a Rotterdam verrà sottoposta a disinfezione. Con loro sarà trasportato anche il corpo di una passeggera tedesca deceduta a causa dell’infezione.
Mentre il sospetto caso dihantavirusè stato segnalato anche a Tristan da Cunha, nell’Atlantico meridionale: si tratta di uno dei 221 abitanti che era sulla nave ed è sbarcato il mese scorso.
Hantavirus, il francese contagiato: massima allerta
Nel frattempo uno dei cinque francesi rimpatriati oggi da Tenerife, dopo essere sbarcati dalla nave Hondius focolaio dell’hantavirus, ha presentato sintomi della malattia. A dare l’annuncio Lecornu su X: “Uno di loro ha presentato sintomi a bordo dell’aereo durante il rientro. Tutti cinque i passeggeri saranno sottoposto all’isolamento stretto fino a nuovo ordine. Fin da questa sera adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione”.La situazione è di massima allerta male autorità sanitarie garantiscono che “non c’è alcun rischio di una nuova pandemia e non siamo in una situazione paragonabile al Covid”.Infatti si tratta di un virus completamente diverso dal Covid: più letale, ma con una capacità di contagio molto bassa.
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