Terminata la breve “tregua del gelo” dichiarata da Mosca, che nella notte ha lasciato al buio 50 città in Ucraina. Attacchi russi hanno colpito Kiev e Kharkiv, come riportato dall’agenzia ucraina RBC: la capitale è stata inizialmente attaccata da diversi gruppi di droni, seguiti poi da missili balistici lanciati dalla regione di Bryansk.
Secondo il sindaco Vitali Klitschko, sono pervenute chiamate ai soccorsi dai distretti di Dniprovskyi e Desnianskyi. L’amministrazione militare cittadina ha riportato possibili danni a vari grattacieli residenziali e a un istituto scolastico situato nel distretto di Dniprovskyi. Nella giornata di oggi, il segretario generale della NATO, Rutte, si trova a Kiev per un incontro con Zelensky.
Leggi Anche

Guerra in Ucraina, terminata la “tregua del gelo”: l’attacco dei missili russi durante la notte. Zelensky: “Mosca predilige il terrore agli sforzi diplomatici”
Oltre mille edifici in Ucraina sono attualmente senza riscaldamento a seguito dei recenti attacchi russi. I quartieri Darnytsia e Dniprovsky della capitale sono tra i più colpiti, con la maggior parte degli edifici residenziali rimasti al freddo in seguito all’intenso attacco sferrato da Mosca. Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, ha dichiarato che al momento sono ben 1.170 edifici a più piani ad aver subito le disastrose conseguenze degli attacchi.
Questo assalto rappresenta il primo contro le infrastrutture energetiche dalla tregua temporanea concordata da Mosca giovedì scorso e coincide con un’ondata di freddo che interessa Kiev e altre località ucraine, portando le temperature a toccare circa -20 gradi. Zelensky ha affermato che Mosca predilige il terrore agli sforzi diplomatici, scegliendo di lanciare nuovi attacchi invece di impegnarsi nei colloqui di pace.
Il presidente ucraino ha condiviso queste osservazioni sui social, in seguito agli ultimi raid notturni sul territorio ucraino e alla vigilia della ripresa delle trattative ad Abu Dhabi. Secondo Zelensky, sfruttare i giorni più rigidi dell’inverno per seminare paura tra la popolazione sembra essere una priorità per la Russia, superiore a quella di perseguire la via della giustizia. Ha inoltre accusato Mosca di attaccare il paese con oltre 70 missili e 450 droni complessivi.
© Riproduzione riservata


