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Grammy Awards, Bad Bunny trionfa e lancia un messaggio politico

Un grande trionfo per Bad Bunny ai Grammy Awards che, con l'occasione, ha deciso di mandare un messaggio politico contro l'Ice

3 Min di lettura

Una serata scoppiettante quella che si è tenuta a Los Angeles per la premiazione dei Grammy Awards, quella che potremmo definire gli Oscar della musica.

A trionfare è stato Bad Bunny che ha vinto come miglior album dell’anno, con Debí Tirar Más Fotos. Una premiazione che arriva a pochi mesi dal Super Bowl: sarà lui la star protagonista.

Ma con l’occasione Bad Bunny ci ha tenuto anche a lanciare un messaggio politico in questo periodo di forte sconvolgimento per il paese statunitense. “Ice out”, ha detto sul palco, schierandosi contro le forze armate che stanno provocando morti ingiuste negli Usa, l’artista ha ottenuto una grande acclamazione da parte del pubblico.

Ma anche altri artisti hanno lanciato altri messaggi contro l’Ice: Justin e Hailey BieberBon IverJack AntonoffMargo PriceSamara Joy e Kehlani.

In particolare, Billie Ellish ha indossato la spilla e, nel ritirare il premio per Song of the Year, ha detto: “Onestamente non penso che si debba dire ma nessuno è illegale in una terra che era stata rubata… penso che dobbiamo continuare a combattere, farci sentire e protestare”.

Grammy Awards, tutti i premi

Se Bud Banny ha vinto per il miglior album, Billie Eilish ha trionfato con Wildflower, per la miglior canzone. Mentre Olivia Dean ha ricevuto il Grammy per miglior artista esordiente.

Lady Gaga con Mayhem ha ottenuto il riconoscimento per il miglior brano vocale pop, ma anche come miglior registrazione vocale pop per Abracadabra.

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Lady Gaga

Tra gli altri:

  • Migliore interpretazione pop di un duo o un gruppo: Defying Gravity, Cynthia Erivo e Ariana Grande
  • Miglior album rap: GNX, Kendrick Lamarr
  • Miglior performance rap: TV Off, Kendrick Lamar con Lefty Gunplay
  • Migliore performance pop da solista: Messy di Lola Young
  • Miglior album country tradizionale: Aint in It for My Health, Zach Top
  • Miglior album country contemporaneo: Beautifully Broken, Jelly Roll
  • Miglior performance country da solista: Bad as I Used to Be (From F1 the Movie), Chris Stapleton
  • Miglior canzone country: Bitin’ List, Tyler Childers
  • Miglior album rock: Never Enough, Turnstile
  • Migliore raccolta di colonna sonora per i media visivi: Sinners, Various Artists.

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