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La Global Sumud Flotilla è partita da Genova e Barcellona, a bordo Greta Thunberg

La destinazione è Gaza e l'obiettivo è portare aiuti umanitari al popolo palestinese. A bordo c'è Greta Thunberg che ci riprova per la terza volta

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È partita da Barcellona, al Moll de la Fusta, la Global Sumud Flotilla per cercare di portare aiuti umanitari a Gaza. Sono divere le imbarcazioni, provenienti da ben 44 Paesi.

Tanti gli slogan che stanno urlando in queste ore i manifestanti: “Israele non è uno Stato, è un’occupazione”, “dal fiume al mare, la Palestina vincerà”, e hanno chiesto a gran voce sanzioni allo Stato ebraico, esortando anche l’Ue a porre fine alla “complicità con il genocidio”.

Tra la folla è spuntato anche un’enorme raffigurazione del premier israeliano Benjamin Netanyahu con le mani sporche di sangue e i baffetti come quelli di Adolf Hitler. L’iniziativa è organizzata da Global Sumud Flotilla, un coordinamento internazionale di volontari e ong che intende rompere il “blocco imposto da Israele” all’accesso via mare a Gaza. Tra tutti i partecipanti spicca Greta Thunberg, anche lei decisa a rompere il blocco imposto da Israele. Ha proposito ha detto: “Il punto non è perché salpiamo, il punto è la Palestina. Noi abbiamo il privilegio di vivere in una parte del mondo libera e abbiamo il dovere di insorgere contro le complicità che permettono il genocidio in corso. Questa è la risposta all’inerzia dei governi”.

Greta sa bene che l’obiettivo è ambizioso e potrebbe fallire, ma nel caso si organizzerà un’altra spedizione, fin quando non si riuscirà ad entrare nella Striscia: “L’obiettivo è ambizioso, la missione è rischiosa e le possibilità di successo sono scarse. Sappiamo che il premier Netanyahu ha convocato una riunione di gabinetto per decidere cosa fare con noi. Non ci fa paura. Loro hanno la loro violenza, le loro armi, noi il diritto internazionale e la solidarietà. In caso di intercettazione, torneremo con una flotta ancora più grande”.

La spedizione Global Sumud Flotilla da Genova

Anche da Genova sono in partenza i beni alimentari che sono state raccolti per essere portati a Gaza tramite la missione Global Sumud Flotilla, che nelle prossime settimane cercherà di rompere pacificamente il blocco navale di aiuti umanitari imposto da Israele davanti alla Striscia.

Da Genova il materiale, inviato in parte con camion e una nave (container e trasporto sono stati donati dai gruppi Spinelli e Grimaldi), arriverà al porto di Catania e qui sarà trasferito sulle imbarcazioni italiane della flotta Global Sumud composto da navi provenienti da Paesi diversi.

Lo scopo della Global Sumud Flotilla: una catena di aiuti umanitari

Nel complesso la spedizione Flotilla è composta da circa 40-50 barche su cui partiranno delegazioni da 44 Paesi del mondo. Oltre alla partenza di Genova e quella di Augusta, oggi quella più grossa da Barcellona, partita intorno alle 15, poi un’altra da Tunisi il 4 settembre e altre ancora da diverse località della Grecia.

Queta mattina a Barcellona si è tenuta una conferenza stampa per illustrare l’obiettivo della Global Sumud Flotilla e tra i partecipanti è spuntata Greta Thunberg, che a giugno aveva già partecipato ad un altro tentativo ma poi non riuscito. Da Barcellona partirà oggi anche l’ex sindaca della città, Ada Colau, che già durante il suo mandato aveva interrotto le relazioni fra Israele e la città in segno di solidarietà con la Palestina.

Sul molo, a salutare la partenza, ci sono anche noti attori come Liam Cunningham (il Sir Davos di Game of Thrones), lo scrittore irlandese Tahdg Hickey, e Eduard Fernandez, volto noto del cinema spagnolo.

Un gruppo di imbarcazioni si sta dirigendo verso un punto del Mediterraneo orientale con l’intento di raggiungere le coste di Gaza. L’obiettivo è consegnare aiuti umanitari alla popolazione e, idealmente, aprire un corridoio stabile per il rifornimento di beni di prima necessità. Tuttavia, si tratta di un’impresa estremamente difficile: al momento, l’esercito israeliano impedisce a qualsiasi nave non autorizzata di avvicinarsi alla Striscia e, negli ultimi mesi, ha bloccato sistematicamente ogni tentativo di attracco.

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