Sale anove il bilancio delle vittime delle piogge torrenzialiche nei giorni scorsi hanno colpito ilGiapponeorientale, provocando allagamenti, frane e pesanti disagi soprattutto nella prefettura di Chiba, an est di Tokyo. Un uomo risulta ancora disperso, mentre circa 460 persone sono tuttora sfollate.
L’ultima vittima è un uomo di circa 70 anni, il cui corpo è stato recuperato sabato in un canale di irrigazione nella città di Isumi.Dopo il ritrovamento, le autorità hanno confermato il decesso, portando a nove il numero complessivo delle persone morte a causa dell’ondata di maltempo. Le ricerche proseguono invece per individuare l’uomo ancora disperso.
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Piogge record e massima allerta in Giappone
Leprecipitazioni, iniziate nella tarda giornata di giovedì,hanno raggiunto livelli eccezionali in diverse aree dell’est del Paese.In alcune zone di Chiba sono stati registrati quantitativi di pioggia superiori ai 300 millimetri in 24 ore, mentre alcune stazioni hanno rilevato accumuli particolarmente intensi in poche ore. L’evento è stato definito dalle autorità come senza precedenti.
Per la prima voltanella prefettura di Chiba è stata emessa la massima allerta prevista per le precipitazioni intense,con il rischio di inondazioni e frane. L’eccezionale quantità d’acqua ha messo sotto pressione le infrastrutture, provocando l’esondazione di corsi d’acqua, l’allagamento di strade e abitazioni e numerose interruzioni dei collegamenti.
Particolarmente pesante è stata la situazione nei collegamenti ferroviari e stradali.Le piogge hanno paralizzato temporaneamente diverse linee di trasporto e creato forti disagianche all’aeroporto internazionale di Narita, dove migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati durante le ore più critiche dell’emergenza.
Case allagate e interruzioni di corrente
L’acqua ha invaso numerose abitazioni e provocato danni alle infrastrutture.Nei momenti più critici, decine di migliaia di abitazioni sono rimaste senza elettricità, mentre le autorità hanno predisposto strutture di accoglienza per le persone costrette a lasciare le proprie case. La situazione ha avuto conseguenze particolarmente pesanti anche sulla viabilità.
Nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche, l’emergenza non può ancora considerarsi conclusa.Le operazioni di soccorso e ricerca proseguono nelle aree più colpite,mentre resta alta l’attenzione per le conseguenze dell’enorme quantità d’acqua caduta sul territorio.
Le autorità stanno inoltre facendo il punto sui danni alle abitazioni e alle infrastrutture, mentre centinaia di persone rimangono fuori casa.La prefettura di Chiba continua a monitorare la situazione e a mantenere le misure di sicurezzanelle zone maggiormente interessate dagli allagamenti.
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