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Gerusalemme, nuove offese ai cristiani: sputi contro statua della Madonna

Un nuovo episodio di intolleranza è stato riportato sui social, sollevando l'urgenza di richiedere spiegazioni e assumere responsabilità per quanto accaduto

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Nuovetensioni aGerusalemmenei confronti dei cristiani. Sta circolando in queste ore unvideo sui socialmediache mostra unebreo nazionalistamentresputa contro una statua della Madonna. L’episodio risale al14 maggio, durante laGiornata della Bandiera, una ricorrenza segnata dascontri tra coloni israeliani e palestinesi. In quell’occasione, la maggior parte dei negozianti della Città Vecchia aveva interrotto la propria attività, mentre alcuni erano riusciti a rimanere aperti sotto laprotezione dell’associazione israelo-palestineseStanding Together“.

Questo stesso movimento ha anche offertosupporto alle suoreche si trovavano nelle aree centrali della città, dove letensionialimentate da gruppi nazionalisti ebrei eranomaggiormente sentite. L’atto contro la statua della Madonna, situata vicino alla Porta Nuova, si aggiunge a unaserie di episodi di intolleranza verso simboli cristiani. Tra questi, si segnalano ladistruzione di un crocifissonel sud del Libano da parte di un soldato dell’esercito israeliano e altre azioni irrispettose come l’incollaggio di una sigaretta sulla bocca di una statua della Madonna.

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Gerusalemme, nuove offese ai cristiani

Gerusalemme, padre Ibrahim Faltas sulle offese ai cristiani: “Si rischia di minare ogni tentativo di costruire percorsi di pace

Non da ultimo, nei pressi del Cenacolo, una suora della Scuola Biblica di Gerusalemme è statarecentemente aggredita. Il nuovo episodio è stato segnalato daWadie Abunassar, coordinatore delForum dei Cristiani di Terra Santa, che ha denunciato quanto accaduto attraverso i social media. “Un altrograve atto offensivo verso un simbolo cristiano perpetrato da un ebreo radicale. Durante il pomeriggio del 14 maggio, un partecipante alla ‘Processione delle Bandiere’ hasputato sulla statua della Vergine Mariapresso la Porta Nuova nella Città Vecchia di Gerusalemme

Ha dichiarato il coordinatore. “È necessario intervenire immediatamente perchiedere conto delle sue azioni e avviare un percorso di rieducazione“. Anche padreIbrahim Faltas, direttore delle scuole di Terra Santa,ha espresso preoccupazione. “Si tratta di un ulteriore episodio che mette in evidenza il clima di tensione nella Città Vecchia di Gerusalemme. Questo video dimostra unosconcertante disprezzo verso i segni e i simboli sacri del cristianesimo”, ha affermato. La statua della Madonna è situata nei pressi del complesso degli edifici della Custodia, vicino alla parrocchia di San Salvatore e alla sede degli scout di Gerusalemme.

Si trova in una strada molto frequentata da cristiani, ebrei e musulmani in visita ai luoghi sacri delle rispettive fedi. “La devozione alla Madre di Dio èprofondamente radicata tra i giovani cristiani”, ha sottolineato padre Faltas, “e non è raro vederli fermarsi a pregare, salutare o rendere omaggio alla Madonna durante il loro cammino in questa via”. Tuttavia, il francescano ha elogiato la risposta pacifica dei fedeli: “Di fronte all’odio non si è risposto con l’odio.

Questo dimostra uno straordinario rispetto per i valori e i principi universali”. Tuttavia, ha lanciato un appello: “Fino a quando i nostri giovani riusciranno a mantenere questa forza?Mi auguro che chi ha il potere d’intervenire lo faccia per porre fine a questi atticheminano qualsiasi tentativo di costruire percorsi di pacein Terra Santa e in ogni luogo in cui la vita e la libertà umana non siano rispettate”.

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