“Gli artisti bravi copiano, quelli grandi rubano”, diceva Pablo Picasso. E la frase può essere perfettamente applicata al cinema diQuentin Tarantino, celebre regista statunitense che ha fatto del citazionismo estremo la sua cifra stilistica e un vero e propriomarchio di fabbrica del suo cinema. Ma il suomodus operandiè seguito a quanto pare anche dal Segretario della difesaPete Hegseth.
Il capo del Pentagono, che si definisce un fervido credente e cultore della Bibbia, ha infatticitato un falso versetto sacro, tratto in realtà dal film “Pulp Fiction” di Tarantino, mentre guidava una funzione di preghiera. Si tratta del discorso che nella pellicola viene pronunciato dallo spietato killer Jules (interpretato da Samuel L. Jackson) alle sue vittime poco prima di ucciderle.
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Hegseth: “Gli insegnamenti religiosi influenzano le decisioni del Pentagono”
Hegseth ha raccontato di aver parlato con l’ammiraglioBrad Cooper, che ha guidato le forze americane in Iran, spiegando di comegli insegnamenti religiosi stessero influenzando le decisioni del Pentagono.A quel punto ha voluto citare una preghiera recitata da “Sandy 1“, una delle squadre coinvolte nelsalvataggio di un aviere americano rimasto bloccato dietro le linee nemichenella Repubblica Islamica all’inizio di questo mese.
“Lo chiamanoCsar 25:17, che credo sia pensato per richiamareEzechiele 25:17“, ha detto il Segretario della difesa alla platea. “Recita: ‘il cammino dell’aviatore abbattuto è ostacolato da ogni lato dalle ingiustizie degli egoisti e dallatirannia degli uomini malvagi. Beato colui che, nel nome del cameratismo e del dovere, guida gli smarriti attraverso la valle dell’oscurità, perché egli è davvero il custode di suo fratello e colui che ritrova i figli perduti. E abbatterò su di tegrande vendetta e furiosa iracontro coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello, e saprai che il mio nominativo è Sandy 1 quando scatenerò la mia vendetta su di te. Amen“.
La citazione di Hegseth proveniva in realtà da “Pulp Fiction”
Parole cariche di pathos e retorica. Peccato che il vero versetto di Ezechiele 25:17 reciti semplicemente: “E farò su di loro grande vendetta con castighi furiosi; e sapranno che io sono il Signore quando eserciterò la mia vendetta su di loro.”
La citazione venne infattiampiamente modificata da Tarantinoper il suo film del 1994, dove il personaggio di Jules dice: “Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontàconduce i deboli attraverso la valle delle tenebre: perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta efuriosissimo sdegnosu coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te”“.
Probabilmente, Hegseth eraperfettamente consapevole che non si trattasse di una vera citazione biblicaparola per parola, viste le modifiche legate all’aviatore abbattuto e a “Sandy 1”, ma quasi certamente non era al corrente del fatto che si trattasse di un’invenzione cinematografica. Senza saperlo, funzionario ha quindi“rubato” la creazione di altri, seguendo il consiglio di Picasso e rivelandosi, se non un buon capo del Pentagono, sicuramenteun grande artista.
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