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Francesca Albanese di nuovo nella lista Usa delle persone sanzionate

Solo una settimana fa, la giurista italiana era stata rimossa dall'elenco in seguito alla decisione di un giudice federale, secondo cui la misura violava il Primo Emendamento della Costituzione statunitense, che sancisce la libertà di parola e di opinione. Tuttavia, l'amministrazione Trump ha presentato appello e ottenuto una sospensione della sentenza. Albanese è sotto sanzioni americane per aver duramente criticato l'operato di Israele a Gaza, accusando lo Stato ebraico di "genocidio" e di violazioni dei diritti umani

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Il Dipartimento del Tesoro Usa ha nuovamente inseritoFrancesca Albanese,Relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati, nella lista dellepersone soggette a sanzioni. Solo una settimana fa, la giurista italiana era stata rimossa dall’elenco in seguito alladecisione di un giudice federale, secondo cui la misura violava ilPrimo Emendamento della Costituzione statunitense, che sancisce la libertà di parola e di opinione.

Tuttavia, successivamente ad un appello presentato dall’amministrazione del presidenteDonald Trump, una corte haemesso una sospensione amministrativa della sentenza, quindi la Casa Bianca ha potuto ripristinare le sanzioni contro Albanese, in attesa che il tribunale valuti nuovamente il merito del caso.

Francesca Albanese sanzionata dagli Usa per aver criticato l’operato di Israele a Gaza

Insomma, da ieri il nome dell’esperta di diritto internazionale è di nuovo presente nell’elenco deglispecially designated nationals” (SDN), ovvero unalista neradi persone a cui vengonocongelati i beninegli Stati Uniti e che non possono avere rapporti commerciali con il Paese. Albanese, nel suo ruolo di Relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi, è stata una critica implacabile del trattamento riservato daIsraele alla popolazione di Gaza dopo il 7 ottobre 2023, accusando lo Stato ebraico di“genocidio”e di gravi violazioni dei diritti umani.

Le sue posizioni le hanno attirato l’ostilità di Washington, che nel luglio dello scorso anno aveva deciso per la prima volta di applicare sanzioni contro di lei. Annunciando la scelta, il Segretario di StatoMarco Rubio, aveva dichiarato che la giurista aveva “diffuso unantisemitismo sfacciato, espressosostegno al terrorismoe aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l’Occidente“.

Albanese nuovamente sanzionata, Fratoianni (Avs): “Meloni e Tajani non siano subalterni a Trump e la difendano”

In Italia, la decisione del Dipartimento del Tesoro ha scatenato la dura reazione del leader di Alleanza Verdi e SinistraNicola Fratoianni, secondo il quale “la scelta di ripristinare le sanzioni nei confronti di Francesca Albanese è un’ulteriore atto dellaprotervia americana“, perfettamente rappresentata da una amministrazione, quella di Trump, “arrogante, immorale, incompetente eirresponsabile“.

Rivolgendosi al governo, il deputato rossoverde ha chiesto al premierGiorgiaMelonie al ministro degli EsteriAntonio Tajanidi far sentire la loro voce e di prendere le difese di una cittadina italiana ingiustamente perseguitata da uno Stato straniero. “Riusciranno per una volta a dimostrare il loro patriottismo o continueranno a far finta di niente, confermando la lorosubalternità a Trump?“, ha concluso polemico Fratoianni.

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