“Gli attivisti della Global Sumud Flotilla stanno raggiungendo in modo sicuro e pacifico Israele“, ha dichiarato oggi su X il ministero degli Esteri di Israele,Gideon Saar, il quale ha specificato che a seguito dello sbarco dei partecipanti alla spedizione umanitaria inizieranno le procedure di deportazione verso l’Europa.
Nel tardo pomeriggio di ieri, la Flotilla si è trovata di fronte all’Alt di Israele. Poco dopo, hanno avuto inizio leprime operazioni di abbordaggio della missione, con i soldati della Forze di Difesa Israeliane che hanno dato inizio alle operazioni di abbordaggio nei confronti della missione.La prima nave ad essere stata interessata dalle operazioni è stata la nave Alma, quella su cui si trova l’attivista svedese Greta Thunberg. Tutti i passeggeri dell’imbarcazione sono stati arrestati dall’Idf.
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Le dichiarazioni di Saar sono state durissime. “I passeggeri della Hamas-Sumud sui loro yachtstanno raggiungendo in modo sicuro e pacifico Israele“, ha commentato il ministro, aggiungendo che sono tutti in buona salute. Il ministero ha poi pubblicato a corredo del suo post in cui si intravedono degli attivisti sorridenti. In due di esse compare anche Greta Thunberg, che appare in buone condizioni ma visibilmente provata.
Flotilla, le condizioni degli attivisti
Da quanto si apprende, le imbarcazioni che sono state fermate sono 21.Le restanti 23 continuano il loro viaggio verso Gaza, mentre i governi di tutto il mondo continuano a seguire le evoluzioni della missione con una certa attenzione. La spedizione ha riferito che l’esercito israeliano avrebbe speronato una delle loro imbarcazioni e che altre sono state colpite con idranti. Le imbarcazioni intercettate sono: l’Alma, l’Adara, la Sirius, l’Aurora, la Dir Yassine, la Grande Blu, l’Hio, la Huga, la Morgana, l’Otaria, la Seulle, la Spectre e la Yulara.
È stato anche riferito che a bordo delle imbarcazioni abbordate erano presenti 200 persone, di cui non si conoscono al momento le condizioni.Tra le persone fermate ci sono 30 cittadini spagnoli, 22 italiani, 21 turchi, 12 malesi, 11 tunisini, 11 brasiliani e 10 francesi. Ci sarebbero anche cittadini statunitensi, britannici, tedeschi, messicani e colombiani. Secondo il governo israeliano tutti gli attivisti sono stati “trattenuti senza incidenti“. La Flotilla ha invece dichiarato che, nonostante gli abbordaggi, le imbarcazioni non ancora fermate proseguiranno verso Israele.
Flotilla, la rabbia dei governi
Intanto, i governi mondiali continuano a monitorare la Flotilla.L’abbordaggio in acque internazionali ha scatenato una dura reazione dal parte della Colombia, il cui presidente, Gustavo Petro, ha ordinato la partenza di tutto il personale diplomatico dal Paese e ha avviato il processo direcesso dell’accordo di libero scambio con Tel Aviv.
Il governo cileno ha“condannato l’inaccettabile violenza”di Israelee il Venezuela ha definito il fermo delle navi “un atto di pirateria“. LaTurchiaha invece parlato di un vero e proprio “atto terroristico“. In precedenza, anche i governi di Spagna e Francia si erano espressi, chiedendo a Israele di garantire la sicurezza dei membri della missione umanitaria. Madrid ha oggi convocato l’ambasciatore di Israele per discutere di quanto avvenuto.
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