A 96 anni si è spenta Eva Schloss-Geiringer, sorellastra di Anne Frank, infatti, dopo la liberazione dal campo di Auschwitz, la madre di Eva incontrò Otto Frank ed aveva già una figlia, Eva appunto.
In realtà, prima della prigionia, le due bambine si erano già conosciute: avevano vissuto insieme nascoste negli alloggi segreti. Si erano incontrate ad Amsterdam e giocavano insieme, perché coetanee.
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Eva era nata a Vienna l’11 maggio 1929, ma si era trasferita ad Amsterdam con la famiglia per sfuggire alla persecuzione nazista, ma nel 1944 la famiglia Geiringer fu tradita da un’infermiera olandese collaborazionista e venne deportata ad Auschwitz. Eva e sua madre sopravvissero, mentre il padre Erich e il fratello Heinz furono ammazzati.
Anne Frank, come tutti sappiamo, morì nel campo di concentramento nell’ottobre 1944, mentre suo padre Otto fu l’unico a sopravvivere della famiglia.
Eva Schloss-Geiringer dopo la liberazione
Le due donne tornarono ad Amsterdam e qui incontrarono Otto e i due adulti decisero di sposarsi, mentre Eva rimase in mutismo per più di 20 anni. Solo nel 1988 riuscì a trovare la forza di parlare e di raccontare la sua storia, durante una mostra dedicata a Anne Frank. E, nel 1990, fondò la Fondazione dedicata proprio alla sorellastra, partecipando a diversi progetti per le scuole. La Fondazione l’ha definita “educatrice instancabile della memoria della Shoah, devota nel promuovere la comprensione e la pace”.
Eva Schloss-Geiringer è anche protagonista dei documentari Evàs Mission e Evàs Promise, in uno si vede Anne Frank affacciata ad una finestra e a filmarla era stata proprio l’amica.
Qualche anno dopo la liberazione, Eva si trasferì a Londra dove si dedicò alla fotografia e incontrò Zvi Schloss, suo marito dal 1952. Ha ricevuto anche il titolo di Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico. Nel 2021 le fu restituita la cittadinanza austriaca come gesto di riconciliazione con il suo paese natale.
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