L’edizione 2026 dell’Eurovisionsi è tenuta a Vienna edha visto trionfare la Bulgaria, ma Israele si è classificato secondo, rischiando, di nuovo, di vincere la competizione. Quest’anno è stato particolare per il Paese poichéle emittenti televisive si sono anche riunite a gennaio per decidere se fosse giusto o meno che partecipasse.Siccome la maggioranza ha optato per il sì – contrariamente a quanto deciso contro la Russia- alcuni Paesi hanno deciso di boicottare l’evento. Tra questi la Spagna, una delle big five, secondoSanchez, questa scelta è dovuta e dimostra quanto loro siano “dalla parte giusta della storia”.
Oggi il ministro della difesaKatzsi congratula con Noam, il cantante israelita, che contro fischi e contestazioni è riuscito a portare a termine la gara, piazzando il proprio Paese in seconda posizione, ad un passo dalla vittoria.
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IlNew York Times, proprio qualche giorno fa, aveva condotto un’analisi, sottolineando come questo atteggiamento e questa operazione di marketing e rebrending, condotta da Israele, li avesse aiutati a ricostruirsi un’immagine ad hoc che potesse anche sfidare la sorte. Mentre l’arena è stato luogo di fischi e contestazioni, fuori di proteste con scheletri finti di bambini,Noam ha portato avanti la sua gara, piazzandosi, a sorpresa, secondo.Va anche sottolineato che, in realtà, le giurie di qualità non avevano premiato molto il Paese che invece è schizzato in classifica grazie all’aiuto del televoto che lo ha apprezzato molto. Ciò dimostra come, in una competizione musicale, chi vota sembri poco interessato alla questione se un Paese accusato di gravi violazioni debba o meno partecipare a una kermesse che è estranea alla guerra e alle dinamiche politiche.
Eurovision, Katz si congratula con il proprio rappresentante
Questa mattinaKatz, ministro della difesa di Israele, ha deciso di congratularsi conNoam“malgrado la campagna di attacchi e diffamazioni”, in riferimento anche aSanchez,“a nome della Difesa e dei militari dell’Idf, mi rallegro con Noam Bettan per il suo enorme sforzo pe ottenere questo secondo posto all’Eurovision”,ha scritto su X.
Questo secondo posto mostra un risultato che spiazza, dopo mesi di contestazioni e proteste, quel voto è arrivato dal pubblico. Inoltre è il secondo anno che le polemiche si infiammano, nonostante ciòIsraele si piazza secondo, allora forse sono proprio queste ad alimentare e a dare forza agli artisti che in questo modo fanno provare empatia verso se stessi ed ottengono più voti?
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