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Razzo di Blue Origin esplode su rampa di lancio, ma Bezos non molla: “Torneremo a volare”

L’incidente durante un test statico a Cape Canaveral riaccende i dubbi sul programma New Glenn: nessun ferito, ma cresce la pressione su Blue Origin

3 Min di lettura

Ungrave incidente ha colpito Blue Origin, l’azienda aerospaziale fondata da Jeff Bezos, durante una fase cruciale di preparazione al lancio del razzo riutilizzabile New Glenn. Nella notte tra il 28 e il 29 maggio,il vettore è esploso sulla rampa di lancio di Cape Canaveral, in Florida, mentre erano in corso test di accensione statica dei motori.

Secondo quanto comunicato dalla società,l’esplosione si è verificata durante una prova tecnica destinata a verificare il corretto funzionamento dei propulsoriprima della missione orbitale. In un messaggio pubblicato su X, Blue Origin ha parlato di un’anomalia verificatasi durante il test, precisando tuttavia che tutto il personale presente risulta illeso e contabilizzato.

La gigantesca palla di fuoco sulla rampa

Le immagini diffuse dai media americanimostrano il momento in cui i motori del New Glenn sembrano avviarsiregolarmente, prima che una violenta esplosione trasformi il sito di lancio in un’enorme palla di fuoco. Le fiamme hanno illuminato il cielo sopra Cape Canaveral, accompagnate da una densa nube di fumo e detriti visibile a chilometri di distanza. Alcuni residenti della zona hanno riferito di aver avvertito vibrazioni simili a un terremoto.

Le autorità locali hanno confermato chenon vi sono stati feriti né rischi per la popolazione circostante.Sul posto sono intervenute rapidamente squadre di emergenza, vigili del fuoco e tecnici della base spaziale per mettere in sicurezza l’area.

Un duro colpo per i piani spaziali di Blue Origin

L’incidente rappresenta un nuovo ostacolo per Blue Origin e per il programma New Glenn, il grande razzo orbitale con cui Bezos punta a competere direttamente con SpaceX nel mercato dei lanci commerciali.Il New Glenn avrebbe dovuto trasportare in orbita terrestre bassa 48 satelliti destinati alla rete internet satellitaredi Amazon, parte del progetto Kuiper con cui il colosso dell’e-commerce vuole sfidare Starlink di SpaceX nel settore della banda larga globale.

L’incidente del New Glenn si inserisce inun periodo particolarmente complicato per il settore aerospazialeprivato americano. Solo pochi giorni fa anche una Starship di Elon Musk era andata distrutta durante la fase di atterraggio al termine di un volo di prova.

Nel frattempo,il deputato della Florida Mike Haridopolos ha dichiarato di essere in contatto con il vertice della NASA per monitorare la situazione.Sono sollevato dal fatto che non siano stati segnalati feriti e grato ai soccorritori e agli ingegneri che hanno agito rapidamente”, ha scritto in una nota pubblicata sui social. Blue Origin dovrà ora stabilire le cause precise dell’esplosione e valutare i danni riportati dalla piattaforma di lancio e dal razzo.

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