La naveLife Support di Emergency ha tratto in salvo questa mattina 50 migrantinelle acque internazionali della zona Sar libica. Sul barcone di legno, sovraffollato e in precarie condizioni, l’equipaggio ha trovatoanche sette persone morte.
I naufraghi, originari della Somalia e dell’Egitto,hanno raccontato ai soccorritori di essere partiti all’alba di domenica da Zuwara,sulla costa occidentale della Libia. Tra le persone soccorse ci sono cinque donne e 29 minori non accompagnati, una presenza particolarmente significativa che rende ancora più drammatico il quadro dell’ennesima traversata partita dalle coste nordafricane.
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Il soccorso di Emergency
L’allarme è scattato nelle prime ore della mattina.“Alle 6 del mattino abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal ponte con i binocoli”ha raccontato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support. Quando la nave si è avvicinata, l’equipaggio ha individuato una barca di legno carica di persone e, nelle vicinanze, una motovedetta libica che si stava dirigendo verso l’imbarcazione.
L’intervento ha permesso dimettere in sicurezza le 50 persone ancora in vita,ma lecondizioni di alcuni dei sopravvissuti sono apparse subito particolarmente gravi.Nove naufraghi necessitano di assistenza medica e per due di loro, in condizioni critiche a causa di problemi di soffocamento, è stata richiesta un’evacuazione medica urgente.
A bordo, oltre ai sopravvissuti,il personale della nave ha dovuto fare i conti con i corpi di sette persone che non sono riuscite a completare la traversata.Il soccorso della Life Support si inserisce così nella lunga sequenza di operazioni condotte dalle navi umanitarie nel Mediterraneo centrale, dove imbarcazioni spesso sovraffollate e inadatte alla navigazione affrontano la traversata verso l’Europa. Dietro i numeri delle operazioni di soccorso restano storie individuali e soprattutto vite spezzate durante il viaggio: in questo caso, sette persone sono state trovate già senza vita e altre decine, tra cui numerosi minori, sono state salvate in mare.
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