Antichi Telai 1894

Droni in Lettonia ed Estonia: decollano i caccia Nato da Amari

Allarme aereo notturno prima in Lettonia e poi in Estonia. Dalla base di Amari i caccia alleati Nato della missione di pattugliamento aereo del Baltico sono decollati in risposta. Intanto missili su Kiev

3 Min di lettura

Droni nel cielo dellaLettoniaedell’Estonia. Nella notte, secondo quanto riportato dall’emittente nazionale estoneErr, alcuni droni hanno fatto scattare un allarme aereo prima Lettonia e poi entrati anche nello spazio aereo estone. Da lì, icaccia alleati Natodella Missione di pattugliamento aereo del Baltico hanno continuato a cercarli: alle3:11del mattino, le Forze di Difesa estoni hanno emesso unavviso di minaccia aereaper diverse contee.

Il tenente colonnelloUku Arold,capo del Dipartimento di Comunicazione Strategica delle Forze di Difesa estoni, ha rilasciato una dichiarazione: “Ci sono stati droni che si sono mossi parallelamente al confine orientale dell’Estonia e anche a quello della Lettonia, entrando poi in territorio estone, motivo per cui abbiamolanciato l’allarme“.

I caccia dell’Aeronautica turca, di stanza presso la base aerea di Amari in Estonia nell’ambito della missione di difesa aerea a rotazione della Nato, sono dunque statifatti decollare in risposta. L’allerta è stata poi revocata prima delle6 del mattino: “L’Alleanza è vigile e pronta a proteggere il territorio alleato“, ha sottolineato il Ministro degli Affari EsteriMargus Tsahkna.

“Una conseguenza della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”

Intanto messaggi pubblici di avvertimento su possibili minacce aeree erano stati inviati ai residenti nelle contee diLaane-Viru e Ida-Virunell’Estonia orientale e poi estesi alle contee diTartu, Jogeva, Viljandi, Valga, Voru e Polva. Nei messaggi le Forze di difesa estoni (EDF) invitavano i residenti a “cercare riparo se avvistano un drone”.

Solo alle 5:58, il responsabile dell’ufficio stampa delle EDF, ha confermato aERRche l’allerta relativa alla minaccia dei droni era stata revocata in tutta l’Estonia. Precedenti allarmi sono stati emessi quando idroni d’attacco ucraini hanno deviato dalla rotta, spesso a causa di interferenze GPS, durante gli attacchi alle infrastrutture petrolifere russe sulla costa baltica.

Secondo il ministroTsahknainfatti, incidenti di questo tipo sono “una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina” e dimostrano la necessità di aumentare lapressione su Moscaaffinché ponga fine al conflitto.

L’episodio infatti si è verificato nella stessa notte in cui la Russia ha lanciato una nuova massiccia ondata di attacchi control’Ucraina: droni russi hannoucciso almeno dodici persone a Kiev e nella regione circostante.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.