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Drone su Lipsia, la Germania accusa la Russia e chiude il consolato

Dopo il drone arrivato su Lipsia, la Germania ha deciso di interrompere i rapporti con la Russia, supportato dall'Ue

4 Min di lettura

Dopo che un drone ucraino ha raggiuntoLipsia, lo scorso 14 agosto, il governo tedesco non ha avuto dubbi:è stato la Russia a mandarlo, sebbene le autorità russe neghino di avere un ruolo in tutto ciò.Così, dopo un colloquio con Rutte,il cancelliere Merz ha deciso di chiudere il consolato russo in Germania e qualsiasi rapporto con il Paese governato da Mosca. L’atteggiamento è quello di chiusura, sebbene non sia stato appurato un mandante russo.

La decisione della Germania: un punto di rottura con la Russia

Il generale della NatoRutte, dopo un dialogo conMerz, ha scritto sui social:“Ho appena parlato con il Cancelliere Merz. La Nato è pienamente solidale con la Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia del 14 agosto. Le prove sono inequivocabili.E accolgo con favore le misure annunciate dalla Germania in risposta. La Nato continuerà a rafforzare la sua capacità di dissuadere e difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia, comprese azioni maligne come quelle viste a Lipsia e altrove nell’Alleanza.I tentativi russi di intimidirci, di minare la nostra unità e volontà di sostenere l’Ucraina sono vani e falliranno”.

Secondo il ministro dell’Interno tedesco l’attacco aLipsiaè riconducibile a Mosca:“Le indagini della polizia, le modalità operative e le informazioni dell’intelligence provano la responsabilità russa per il tentato attacco all’aeroporto di Lipsia. Il governo giunge pertanto alla conclusione che la Russia è responsabile dell’attacco ibrido avvenuto a Lipsia il 4 agosto“, ha aggiunto. Il ministro, insieme a quello degli Esteri, Wadephul ha chiarito: “Non consideriamo Lipsia come un evento isolato, ma lo vediamo in combinazione con ulteriori azioni ibride. Non siamo in guerra”.

Ma la decisione dellaGermaniadi chiudere il consolato russo aBonne il centro cultura a Berlino segna comunque un punto di rottura con Mosca.

AncheUrsula Von Der Leyenha espresso solidarietà alla Germania: “Stamani ho parlato con il cancelliere Merz per discutere dell’attacco ibrido all’aeroporto di Lipsia. Gli ho assicurato che l’Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l’Ue unita nonostante questi atti gravi e in escalation. Il governo tedesco ha adottato misure forti. E il messaggio è chiaro: attacchi ibridi non resteranno senza una risposta chiara. Siamo uniti nella nostra determinazione a opporci all’aggressione russa. Dissuaderemo chiunque cerchi di compromettere la nostra libertà e sicurezza”.

Il post su X della Presidente conclude:“La Russia sta cercando di seminare sfiducia e paura nelle nostre società. Ma fallirà. E staremo accanto all’Ucraina per tutto il tempo che servirà“.

Drone a Lipsia, cos’era successo

Lo scorso 14 agosto gli operatori aeroportuali avevano trovato all’aeroporto un drone dotato di esplosivi e di un detonatore. Questo scalo è un importante hub civile per il trasporto merci e per la logistica della Nato nella Germania orientale, nonché una base per diversi giganteschi aerei cargo ucraini Antonov An-124. I

In precedenza la Germania si era astenuta dall’attribuire la responsabilità alla Russia, ma aveva definito l’incidente parte di una guerra ibrida portata avanti contro l’Europa.Le relazioni tra la Russia e l’Occidente sono crollate dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022.

Wadephulha dichiarato che“la Russia deve capire che la Germania è una forza stabilizzatrice in Europa, sempre pronta a negoziare, ma che non si lascerà intimidire in alcun modo”. L’ambasciata russa non ha rilasciato nell’immediato alcun commento, ma in precedenza aveva respinto le accuse di un suo possibile coinvolgimento definendole una “provocazione fabbricata” e una“nuova ondata di isteria antirussa in Germania”.

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