consorzio arcale

Di Maio: “Per l’Europa la cooperazione con l’Africa è fondamentale, dobbiamo esportare il nostro soft power”

3 Min di lettura

Un intervento lungo e complesso, colmo di dati e di speranze nei confronti di un continente che oggi viene ancora considerato un semplice spettatore degli eventi mondiali. Quello di Luigi Di Maio alla terza edizione della PiConference organizzata da MED.E.A University, L’Istituto per il Mediterraneo, l’Europa e l’Africa è stato un discorso pieno di aspettative, che ha riconosciuto come i modelli attuali di espansione ed evoluzione non siano più sufficienti. L’Africa sembra sempre più il centro del mondo.

Un Paese in via di sviluppo, che si trasforma di giorno in giorno in un territorio da tenere in considerazione per l’innovazione e la ricerca. Il tutto per cercare di affrontare anche il tema dei flussi migratori. Due sponde del Mediterraneo, collegate dalla consapevolezza che il futuro è caratterizzato da condivisione, cooperazione e dialogo.

Soft Power, know how e collaborazione. Sono questi i tre pilastri fondamentali che legano Europa e Africa, come spiegato dall’Inviato Speciale dell’UE. “La grande sfida per l’Europa è continuare a realizzare partnership, in particolare con il continente africano, ma anche con il Medio Oriente, arrivando fino al Golfo“, ha sottolineato Di Maio, chiarendo che la scelta di Malta come città ospitante per questo evento si dimostra “l’incrocio di queste rotte per costruire il legame più solido anche per costruire legami diplomatici“.

Un continente come quello europeo, che affronta una crisi demografica ma rappresenta ancora un fulcro fondamentale nell’ambito delle competenze, si lega all’Africa in cui l’età media è molto più giovane ma le necessità sono ben diverse. Il ruolo delle università, in questo senso, diventa fondamentale. “In questi anni l’Italia ha saputo proiettare il suo modo di insegnare e formare nel mondo universitario in tutto il Mediterraneo”, ha ricordato l’ex vicepremier, sottolineando che questo stesso processo deve essere attuato anche a livello europeo.

Il nuovo patto per il Mediterraneo dell’Ue guarda anche a questo, cioè allo sviluppo dell’istruzione”, ha continuato, sottolineando l’ambizione dell’Ue di lavorare insieme e fare partnership tra università, tra scuole superiori, tra accademie militari per cercare di intercettare le nuove sfide del futuro, tra cui le energie rinnovabili, i materiali critici e l’Intelligenza Artificiale. “Se le università lavorano tra loro, anche con il supporto dei governi, costruiscono quello che è stato per tanti anni il soft power”, ha messo in evidenza l’Inviato speciale dell’Ue per il Golfo.

Anche sul piano italiano diventa cruciale puntare sull’internazionalizzazione. Un esempio fondamentale in questo senso sono le Olimpiadi di Milano-Cortina, che si trasformano in una vera e propria finestra sul nostro Paese. “Citando le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ‘lo spirito olimpico dovrebbe ispirare i governi di tutto il mondo’”, ha dichiarato. Alla domanda sui suoi eventuali contatti con Mario Draghi, però, Di Maio ha preferito andare via sorridendo.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.