Way Technological Systems

Dazi illegali, Trump fa ricorso alla Corte Suprema: “Se li togliete gli altri Paesi ci derideranno”

La richiesta di ricorso presentata dall'amministrazione Trump conteneva al suo interno anche una richiesta di velocizzazione dei processi, in quanto il procedimento "ha già danneggiato delicate trattative commerciali". La discussione, quindi, potrebbe tenersi anche entro questo novembre

5 Min di lettura

Donald Trumpha di nuovo a che fare con il sistema di giustizia americano. Stavolta, però, sul banco degli imputati non c’è direttamente la sua persona, ma solo la sua decisione di imporre i dazi sulle esportazioni estere negli Stati Uniti. Il presidente Usa ha deciso dipresentare un ricorso alla Corte Suprema statunitensein relazione alla decisione della Corte d’appello federale direndere illegale molte delle tariffe da lui imposte.La sentenza shock, almeno per l’amministrazione Trump, è giunta lo scorso 30 agostoed ha creato un certo scompenso all’interno della Casa Bianca.

L’annullamento dei dazi è stato sospeso almeno fino al prossimo ottobre proprio per dare il tempo necessario al presidente di presentare un ricorso sulla decisione dei giudici. Solo due giorni fa, nella sua prima intervista pubblica dopo una settimana di pausa,il Tycoon aveva espresso le sue preoccupazionisulle conseguenze della decisione della Corte d’appello. Nel caso in cui la sua amministrazione dovesse perdere la causa si verificherebbe quello che ha definito “un disastro economico“.

Il riferimento è ai 17 mila miliardi di dollari in investimenti in entrata che per la maggior parte arrivano proprio dai dazi sulle esportazioni estere. Trump ha spiegato di non essere affatto d’accordo con la teoria della Corte d’appello secondo cuil’aumento delle tariffe non sarebbepoliticamente corretto“, in quanto i fondi garantiti da questa operazione hanno provocato fenomeni estremamente popolari nel Paese.

La sentenza della Corte ci dice che i tre trilioni di dollari che stanno affluendo nel nostro Paese, mettendoci in una posizione che nessun’altra Nazione al mondo ha, loro vorrebbero portarceli via“, ha spiegato, prima di procedere con un nuovo affondo: “Tra l’altro,molte delle persone dietro quella causa vengono da Paesi stranieri“. Inoltre, il miliardario ha voluto mettere in guardia l’America su un’altra possibile catastrofica conseguenza. Il Tycoon teme che un annullamento dei dazi andrebbe asminuire il potere statunitense nel mondo, con tanto diderisionidegli altri Paesi per il fallimento di un’operazione che è stata altamente pubblicizzata dallo stesso Trump.

Trump fa ricorso alla Corte Suprema: cosa dice la sentenza

La richiesta di ricorso presentata dall’amministrazione Trump conteneva al suo interno anche unarichiesta di velocizzazione dei processi, in quanto il procedimento “ha già danneggiato delicate trattative commerciali“. La discussione, quindi, potrebbe tenersi anche entro questo novembre. La Corte di Appello che ha condannato i dazi di Trump ha spiegato cheil presidente Usa non possiede i poteri di imporre dazi così esteri a decine di partner commerciali senza l’approvazione del Congresso.

La Costituzione americana, infatti, delega proprio a quest’ultimo il potere di imporre tasse, comprese le tariffe sulle esportazioni. Alcune leggi permettono al titolare della Casa Bianca di imporre dazi in autonomia, ma in un modo più limitato rispetto a quanto fatto dal Tycoon. Proprio per aggirare questa limitazione, il presidente ha invocato l’International Emergency Economic Powers Act, ovvero una legge del 1977 che permette al Comandante n campo di regolare il commercio in una situazione di “emergenza commerciale“. La norma però non fa riferimento ai dazi in nessuna sua parte.

Quindi, nel caso in cui il ricorso di Trump potesse non essere considerato valido, esiste la possibilità chealcune delle tariffe doganali imposte dal Tycoon vengano eliminate il prossimo 14 ottobre. Un colpo durissimo e senza precedenti all’amministrazione americana, che ora spera nell’influenza dei giudici della Corte Suprema che sono favorevoli al suo governo e alle sue azioni.La battaglia di Donald Trump per i dazi rischia di trasformarsi in una Caporettotutta americana, che potrebbe dimostrare al Tycoon che anche il presidente degli Stati Uniti ha dei protocolli da seguire e rispettare.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.