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Cuba, metà Paese di nuovo al buio: blackout colpisce L’Avana e altre 6 province

Nuovo guasto alla rete elettrica lascia senza corrente circa 4,5 milioni di persone. È il quinto blackout generalizzato dell’anno, mentre continua la crisi energetica che affligge l’isola

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Un nuovo blackout ha colpito Cuba nella notte tra il 1° e il 2 agosto, lasciando senza elettricità circa 4,5 milioni di persone, quasi la metà della popolazione dell’isola. Il guasto ha interessato sette delle quindici province del Paese,compresa la capitale L’Avana,confermando la grave fragilità del sistema elettrico cubano, alle prese da anni con una crisi strutturale.

Secondo quanto comunicato dall’Unione elettrica cubana (Une), la compagnia statale che gestisce la rete nazionale, l’interruzione si è verificata alle 18:07 ora locale (00:07 in Italia) a causa di unguasto parziale del sistema elettrico nazionale.Il problema ha coinvolto la rete tra la provincia di Pinar del Río e l’area di Cienfuegos-Matanzas, provocando l’interruzione della fornitura di energia in gran parte della zona occidentale dell’isola, inclusa L’Avana.

Ennesimo blackout a Cuba

L’episodio rappresental’ennesimo blackout che colpisce il Paese in un contesto già fortemente segnato dalla crisi economica.Negli ultimi cinque anni Cuba ha dovuto fare i conti con frequenti interruzioni della corrente elettrica, dovute principalmente all’obsolescenza delle infrastrutture energetiche e alla cronica carenza di carburante. Una situazione che, secondo le autorità cubane, è aggravata anche dalle restrizioni imposte dall’embargo statunitense, che rendono più difficile l’approvvigionamento di combustibili e componenti necessari per il funzionamento e la manutenzione degli impianti.

Le interruzioni di corrente sono ormai diventate parte della quotidianità dei cittadini cubani.Nelle ultime settimane, all’Avana si sono registrati blackout superiori alle 30 ore consecutive,mentre in molte altre aree dell’isola i disagi possono protrarsi per diversi giorni, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana, sulle attività economiche e sui servizi essenziali.

Il blackout della scorsa notte è ilquinto generalizzato dall’inizio del 2026 e il terzo verificatosi nel solo mese di luglio,in un intervallo inferiore ai dieci giorni. Un dato che evidenzia come il sistema elettrico nazionale continui a operare in condizioni di estrema vulnerabilità, senza che le misure adottate finora siano riuscite a garantire una stabilizzazione della rete. Le autorità stanno lavorando per ripristinare progressivamente la fornitura di energia nelle aree interessate, ma al momento non sono stati comunicati tempi certi per il completo ritorno alla normalità.

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