Due vigili del fuoco hanno perso la vita mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio boschivo sull’isola greca di Creta.La tragedia si è consumata nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio nella zona meridionale della prefettura di Rethymno, dove le fiamme, alimentate da forti venti, hanno rapidamente assunto vaste proporzioni.
Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalle autorità locali e dai media greci,i due pompieri sarebbero rimasti intrappolati all’interno del loro mezzo di servizio nei pressi dell’area di Sachtouria,nel comune di Agios Vasilios. I soccorritori li hanno successivamente ritrovati senza vita. Restano ancora da chiarire le circostanze esatte dell’incidente.
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Il grave incendio a Creta
L’incendioè divampato nella zona di Krya Vrysi e si è propagato velocemente tra la vegetazione,favorito dalle elevate temperature e dalle forti raffiche di vento che stanno rendendo estremamente difficili le operazioni di contenimento. Il rogo si sviluppa attualmente su tre distinti fronti, rendendolo ancora più complesso da domare.
Per fronteggiare l’emergenza è stato mobilitato un imponente dispositivo di soccorso:sul posto sono al lavoro almeno 125 vigili del fuoco,affiancati da mezzi terrestri e aerei impegnati nel tentativo di arginare l’avanzata delle fiamme. Le autorità hanno disposto l’evacuazione di quattro insediamenti a scopo precauzionale, invitando i residenti ad abbandonare le abitazioni e a seguire le indicazioni della protezione civile. Al momento non si segnalano altre vittime tra la popolazione, ma la situazione resta critica e in continua evoluzione.
La morte dei due vigili del fuoco rappresentauna delle conseguenze più drammatiche dell’ondata di incendi che continua a colpire diverse aree della Grecia, e non solo, anche di tutta Europadove il caldo intenso e le condizioni meteorologiche avverse stanno mettendo a dura prova il sistema di emergenza e le squadre impegnate nella lotta contro i roghi.
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