Un forte terremoto di magnitudo7.4 si è verificato in Colombia, secondo quanto riferito dal Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC), la scossa è avvenuta ad una profondità di 82 chilometri. Gli ultimi dati forniti dalle autoritàparlano di almeno 70 mortie decine di edifici crollati. Inoltre, è stato confermato il decesso di 3 bambini nel Valle del Cauca, a causa del crollo di un muro. Il sisma è stato avvertito con una certa intensità in gran parte del territorio colombiano, ma il suo epicentro è stato registrato nei pressi diSan José del Palmar, nel dipartimento del Chocóche si trova nel nord-ovest del Paese.
Il presidente colombiano,Albelardo de la Espriella, ha annunciato che supervisionerà personalmente le operazioni di soccorso. Il neo presidente ha condiviso un video nel quale si rivolge alle vittime: “Non siete soli” e promette di concentrarsi “sulla catastrofe naturale che sta devastando il popolo colombiano”. Immagini diffuse tramite i social mostranoedifici danneggiati e strade invase da polvere.
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Nell’ospedale universitario di Cali ci sarebberodiversi bambini tra le persone rimaste bloccatesotto le macerie. A causa della violenta scossa alcune parti del policlinico crollate, le squadre di soccorso sono a lavoro per le operazioni di soccorso e verifica. A dare aggiornamenti sulla situazione è il direttore dell’ospedale che dichiara: “In questo momento sappiamo che ci sonoalmeno 10 persone intrappolatee possiamo confermare almeno un morto, ma temiamo che possano essere forse cinque”. ARadio Caracolil dottore Irne Torres ha confermato che “il crollo interessa il 30% della struttura e in particolare l’ala pediatrica e di terapia intensiva”.
Intanto il Segretario di Stato degli Stati Uniti,Marco Rubio, tramite un post su X ha dichiarato che “l’amministrazione Trump sta monitorando da vicino il forte terremoto che ha colpito la Colombia e si tiene pronta a sostenere il popolo colombiano”.
Terremoto in Colombia, solidarietà di Tajani e Meloni: nessun italiano coinvolto
Intanto il ministro degli Esteri,Antonio Tajani, tramite un messaggio su X ha reso noto che al momento non riscuotano coinvolti italiani: “In stretto raccordo con la nostra Ambasciata a Bogotà e con l’Unità di Crisi della Farnesina, seguo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Colombia”. In conclusione il vicepremier ha espresso a nome del Governo italiano la “massima solidarietà a tutta la popolazione colombiana in questo momento di grande dolore”.
Anche il presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, ha espresso vicinanza al popolo colombiano dichiarando tramite i social: “Leggo con apprensione gli aggiornamenti sul violento terremoto che ha colpito la Colombia. In queste ore difficili, l’Italia si stringe al popolo colombiano, alle famiglie colpite e a quanti sono impiegati nelle operazioni di soccorso e assistenza”.
Terremoto in Colombia, danni registrati anche negli aeroporti
La violenta scossa si è verificata alle 7:34 (ora locale) e sono stati segnalati feriti e gravi danni agli edifici anche a Quibdó, ovvero il capoluogo del dipartimento di Chocó. In numerose regioni è stata avvertita la scossa, tra cui le città:Bogotá, Cali, Manizales e Armenia. Stando ad un primo bollettino ufficiale fornito dall’Aeronautica civile della Colombia sono stati registrati danni agli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura. “Per motivi di sicurezza, le operazioni aeree in questi scali rimangono sospese”, si legge in un comunicato. Inoltre, il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha informato che sono almeno 20 gli edifici crollati con alcune persone rimaste intrappolate.
Nel centro di Manizales e Cali vengono segnalati calcinacci lungo le strade ed edifici gravemente danneggiati. Inoltre le comunicazioni risulterebbero interrotte da e per queste città.Il Chocó è una delle aree della Colombia più soggette al rischio sismico, dato che è caratterizzata da una significativa attività tettonica.
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