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Cisgiordania, i cinque italiani di Qusra trasferiti in casa non assediata

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Sono passati sei gironi e l’esercito di Israele non è ancora riuscito a sedare i coloni nel villaggio diQusra, a sud diNablus, dove tre case sono state assediate dagli estremisti legati agli avamposti della zona di Tel Talpiot. Lefamiglie palestinesi non arretrano, mai coloni non sembrano andar via. All’interno delle abitazioni isolate sono in undici, tra cuicinque italiani di età compresa tra i 20 e i 40 anni, andati a portare solidarietà.

Dagli ultimi aggiornamenti, i cinque connazionali sarebbero ora in una casa palestinese non assediata. Le fonti informate spiegano come i cinque cittadini siano usciti “tranquillamente” dall’abitazione assediata “senza uso di forza o di violenza“.

Intanto, dall’altra sponda dell’Oceano, gli Stati Uniti alzano la voce. “Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo sono ripugnanti”, scrive su X l’ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, riferendosi alle intimidazioni subite dagli Abu Rida. Il proprietario di una delle tre case coinvolte, infatti,è cittadino americano e vive in Ohio.

Washington, riporta il sito Ynet, sta chiedendo spiegazioni su ciò che accade in Cisgiordania, e starebbe anche spingendo perchéBenjamin Netanyahucondanni pubblicamente le violenze a Qusra. “I responsabili sono comunque una piccolissima minoranza“, ha corretto il tiro, in serata, Huckabee.

Per il momento, il premier israeliano non ha commentato, delegando piuttosto l’incarico al suo ministro della Difesa Israel Katz. E così, dopo il fallito tentativo dello scorso mercoledì di disperdere i coloni che vagavano attorno alle tre abitazioni,nella notte l’Idf è riuscita a smantellare i presidi illegali. Le Forze israeliane hanno infatti inviato a Qusra il 51esimo battaglione della Brigata Golani, dichiarando l’intera area “zona militare chiusa” e affermando che l’operazione militare potrebbe durare diversi giorni.

L’obiettivo dichiarato è proteggere i residenti palestinesi e mantenere la sicurezza nella zona, come ribadito più volte da fonti dell’esercito israeliano chesostengono anche che siano stati aperti procedimenti disciplinari contro i soldatiche, domenica scorsa, si sono messi a pregare insieme ai coloni sotto la tenda che avrebbero dovuto smantellare.

Quanto ai coloni, invece, a quanto risulta sarebbe stato fermato solo uno degli estremisti.L’Idf ha reso noto di aver rimosso, nel primo semestre del 2026, 151 avamposti illegali israeliani in Cisgiordania, molti dei quali ricostituiti dopo ogni operazione.

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