Un attacco “estremamente vile“. Il presidente ucraino,Volodymyr Zelensky, è così che con indignazione descrive l’offensiva per mano della Russia controChernobyl, dove un drone ‘shahed‘ ha colpito “deliberatamente” un deposito di combustibile nucleare vicino alla centrale della città ucraina rimasta ferita dal disastro nucleare del 1986.
Da quanto riferito dall’azienda Energoatom, diversi droni russi hanno colpito l’edificio del Deposito centrale di combustione nucleare esausto nella regione di Kiev, che però era vuoto. L’incendio causato dall’impatto è stato rapidamente circoscritto e poi spento e, fortunatamente, non sono stati registrati feriti tra i membri del personale della struttura e illivello delle radiazioni è rimasto entro i limiti normali.
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“Un altro attacco a un’infrastruttura nucleare ha mostrato ancora una volta al mondo il vero volto del regime del Cremlino, che creadeliberatamente minacce alla sicurezza nucleare e radiologica“, ha scandito la stessa società Energoatom scandendo come la Russia continui ad agire come uno “stato terrorista e un terrorista nucleare, ignorando il diritto internazionale e la sicurezza di milioni di persone“.
E mentre i cieli di Russia e Ucraina continuano ad illuminarsi sotto il fragore delle esplosioni, si prosegue sul fronte diplomatico nel tentativo impellente di trovare una quadra intorno al conflitto. Il leader di Kiev incontrerà oggi a Londra, nel formato E3, il presidente francese,Emmanuel Macron, l’omologo tedescoFriedrich Merze il primo ministro britannico,Keir Starmer. I tre leader si riuniranno prima tra loro e poi, intorno alle 18.30 ora italiana, avranno un summit con Zelensky per “fare il punto sul lavoro svolto per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina“.
Un vertice che arriva a distanza di pochi giorni dalla proposta del presidente ucraino allo zar di incontrarsi. MaVladimir Putin non ha esitato a respingere l’idea fino a quando non sarà stato negoziato un accordo definitivoper porre fine alla guerra. Kiev ha recentemente intensificato gli attacchi con i droni sui territori occupati e sulla Russia in risposta ai bombardamenti quotidiani delle forze di Mosca sul suo territorio.
Solo 24 ore fa, infatti, un’operazione ucraina su larga scala ha colpito San Pietroburgo proprio mentre era in corso il Forum economico annuale definito dai media occidentali la “Davos di Putin“. La riunione di questa sera a Downing Street appare anche come un modo perrinsaldare la cooperazione diplomatica e militare tra le due potenze nucleari del continente(Regno Unito e Francia),il Paese che ha deciso il più importante riarmoconvenzionale dell’Ue (la Germania)e l’Ucrainache sta ottenendo successi sul fronte, in vista della prossima riunione della Coalizione dei Volenterosi che si terà a Parigi i prossimi 13 e 14 luglio, in occasione della festa nazionale francese.
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