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Catalogna, maxi incendio: 43.000 abitanti chiusi in casa e un arresto

Il massiccio incendio boschivo ha avuto inizio nei pressi della località di La Bisbal d’Empordá. Le fiamme sarebbero divampate a causa delle scintille prodotte da una smerigliatrice. Nelle operazioni di spegnimento sono in azione 200 vigili del fuoco e 60 mezzi

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Unmaxi incendioè divampato nella mattinata di venerdì 3 luglio inCosta Brava, una meta turistica molto frequentata che si trova in Catalogna. Il rogo ha avuto inizio nei pressi della località di La Bisbal d’Empordá, vicino a Girona. Il vento ha alimentato le fiamme a tal punto da creare una densa nube di fumo che ha costretto i residenti di dieci Comuni a restare in casa. Oltre200 vigili del fuocosono impegnati nella difficile operazione di spegnimento.

Come dichiarato da David Borrell, capo dei vigili del fuoco della Catalogna, “la difficoltà sta nel fatto che l’incendio non resta confinato in un unico punto”. I soccorritori catalani hanno invitato tramite i social i residenti di Barcellona a non recarsi nella zona costiera, dove spesso si dirigono per il weekend. Le condizioni meteo rendono ancora più difficoltose le operazioni e il presidente del governo regionale catalano, Salvador Illa, ha richiesto anche l’intervento dell’esercito e dell’unità militare di emergenza per contribuire a domare l’incendio. La massiccia operazione vede l’intervento di12 mezzi aerei ed un totale di 60 mezzi.

Maxi incendio in Catalogna, arrestato il presunto responsabile

Secondo quanto emerso,in casa sono confinati oltre 43.000 abitanti. Il rogo boschivoha già bruciato 1.200 ettaried ha un potenziale di devastare un’area di 10.000 ettari. Nel frattempo è stato arrestato dai Mossos d’Esquadra ilpresunto responsabiledel devastante incendio boschivo. Secondo la prima ipotesi formulata dagli agenti, a far partire l’innesco sarebbero state dellescintille prodotte da una smerigliatriceutilizzata durante dei lavori di segnaletica stradale.

Stando agli ultimi aggiornamenti, l’ampianube di fumo generata dal massiccio incendio si sta propagando in manieraincontrollata, raggiungendo un’altitudine compresa tra i 4 e i 5 chilometri. A confermalo il Servizio Meteorologico della Catalogna (Meteocat). Tramite un messaggio su X Mateocat ha specificato che la colonna di fumo è stata spinta verso l’alto da un vento di tramontana, con raffiche tra i 40 e i 50 chilometri orari e con una temperatura di circa 33C. Al momento, risultano chiuse anche cinque strade. Per fortuna, attualmente non risultano vittime o feriti.

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