Christian Brückner, il cittadino tedesco considerato dagli inquirenti il principale sospettato per la scomparsa di Maddie McCann, è stato rilasciato questa mattina dal carcere di Sehnde, vicino ad Hannover. L’uomo, 48 anni, ha terminato di scontare una condanna a sette anni e mezzo per lo stupro di una turista americana di 72 anni avvenuto in Portogallo nel 2005.
Brückner rimane sotto indagine per il “caso Maddie”, la bambina britannica di tre anni scomparsa nel maggio 2007 durante una vacanza con la famiglia a Praia da Luz, in Algarve. Dal 2020 la procura di Braunschweig lo ritiene il principale indiziato, ma finora non sono emerse prove sufficienti per un’incriminazione.
Il procuratore tedesco Christian Wolters aveva espresso timori per la scarcerazione, definendo Brückner “fondamentalmente pericoloso”. Secondo i media tedeschi, al 48enne sono state imposte restrizioni: dovrà consegnare il passaporto, portare un braccialetto elettronico e presentarsi regolarmente ai servizi di libertà vigilata.
Nonostante il rilascio, le indagini sul caso McCann proseguono in Germania, Portogallo e Regno Unito. Brückner, che ha sempre respinto ogni accusa legata alla scomparsa della bambina, è stato processato anche per altri presunti reati sessuali commessi tra il 2000 e il 2017, ma lo scorso anno era stato assolto per insufficienza di prove.
Madeleine McCann sparì la sera del 3 maggio 2007 dalla stanza d’albergo dove dormiva insieme ai fratellini gemelli di due anni, mentre i genitori cenavano in un ristorante vicino. Da allora il suo destino resta un mistero, uno dei casi più seguiti e controversi della cronaca internazionale.
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