Caso Epstein, si dimette capo gabinetto di Starmer dopo scandalo Mandelson: ‘Sua nomina negli Usa è colpa mia’

Mentre la pubblicazione degli Epstein files continua a imbarazzare molti nomi della politica occidentale, il capo di gabinetto di Starmer, Morgan McSweeny rassegna le dimissioni. Parlando con la Bbc si assume la responsabilità della nomina ad ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti di Peter Mandelson, accusato di aver condiviso informazioni riservate col faccendiere statunitense

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Il terremoto scatenato dalla desecretazione dei cosiddetti Epstein files da parte dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti continua ad avere forti ripercussioni sui governi nazionali occidentali. Nel Regno Unito si è infatti dimesso Morgan McSweeney, capo di gabinetto dell’attuale premier laburista britannico Keir Starmer. Lo riportano i media inglesi. “Dopo un’attenta riflessione ho deciso di dimettermi– afferma McSweeney in una dichiarazione riportata dalla BbcÈ stata sbagliata la decisione di nominare Peter Mandelson. Ha danneggiato il nostro partito, il nostro Paese e la fiducia nella politica stessa“.

Morgan McSweeney ha fatto nominare Mandelson ambasciatore negli Stati Uniti

Mandelson era invero già stato sollevato dalla carica di ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti a settembre, ma su di lui sono piovute ulteriori pressioni in seguito alle informazioni emerse nei nuovi Epstein files, le quali suggeriscono che, quando era segretario alle attività economiche nell’esecutivo di Gordon Brown, avrebbe condiviso informazioni riservate con il defunto faccendiere statunitense condannato per abuso sessuale nel 2008.

Inoltre, stando a indiscrezioni e ricostruzioni della stampa britannica, McSweeney, grande amico di Mandelson, avrebbe fatto pressioni affinché ottenesse il ruolo di ambasciatore a Washington. Mandelson, da parte sua, ha negato qualsiasi illecito nei confronti di Epstein e si è scusato con le vittime del faccendiere per la sua associazione con il pedofilo.

Su di lui è stata comunque inviata un’indagine penale, con gli agenti di Scotland Yard che venerdì hanno effettuato perquisizioni in due proprietà legate all’ex eminenza grigia del New Labour di Tony Blair.

Le parole di McSweeney sul caso Epstein

In una nota rilasciata alla Bbc McSweeney ha parlato del suo rapporto con Mandelson: “Quando me l’hanno chiesto, ho consigliato al Primo Ministro di procedere a quella nomina e mi assumo la piena responsabilità di quel consiglio. Nella vita pubblica, la responsabilità deve essere assunta quando è più importante, non solo quando è più conveniente. In queste circostanze, l’unica scelta onorevole è farsi da parte

L’ex capo di gabinetto ha poi elogiato l’attuale governo laburista precisando che, nel corso del suo incarico, ha lavorato ogni giorno per “mettere al primo posto la vita delle persone comuni” e condurre il Regno Unito verso un futuro migliore.

Ha poi avuto parole di comprensione per le vittime del faccendiere statunitense, sottolineando come le loro voci siano rimaste inascoltate per troppo tempo e come sia giusto ricordare le donne e le ragazze le cui vite sono state irrimediabilmente segnate. La nota si conclude: “Continuo a sostenere pienamente il Primo Ministro. Lavora ogni giorno per ricostruire la fiducia, ripristinare gli standard e servire il Paese. Continuerò a sostenere questa missione in ogni modo possibile. È stato un onore per me servire“.

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