Sono gravemente aumentati i casi di cancro tra i sopravvissuti all’11 settembre 2001. Secondo le nuove statistiche pubblicate in vista del 25° anniversario degli attentati nell’ultimo decennioil numero è aumentato del 1.680% a causa di rare varianti della malattia. A diramare la notizia ilNew York Post, facendo riferimento nello specifico a sostanze tossiche inalate in seguito alla combustione e dei crolli a Ground Zero.
Inoltre, i dati raccolti dal World Trade Center Health Program rivelano che le diagnosi di cancro tra i sopravvissuti alle Torri Gemelle, i residenti di Manhattan e i lavoratori che si trovavano vicino al World Trade Center sono passateda 3.204 nel 2015 a 57.044 quest’anno. L’avvocato dello studio legale che rappresenta migliaia di persone iscritte al programma, Michael Barasch, ha dichiarato che “purtroppo perdiamo circa due clienti al giorno e vediamo una nuova certificazione di cancro ogni 50 minuti”.
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Aumentati i casi di cancro tra i sopravvissuti all’11 settembre: le diagnosi
Secondo quanto riporta la testata newyorchese, il numero di casi tra i sopravvissuti che per motivi scolastici, lavorativi o residenziali si trovavano vicino a Ground Zero ha superato quello dei soccorritori e agenti che stando alle statistiche hanno subito un’esposizione prolungata. I soccorritori rappresentano 28.131 casi di cancro segnalati, mentre i sopravvissuti sono 28.913 dei casi totali, rispetto ai 694 segnalati nel 2015.
Un ulteriore fattore preoccupante è che sia tra i soccorritori che tra i sopravvissuti si verificano sempre più spessodiagnosi di tumori rari. Ad esempio sono stati registrati 82 casi di tumore al timo (piccola ghiandola dietro lo sterno), e 591 casi di tumori neuroendocrini, anch’essi rari che colpiscono stomaco e intestino. L’aumento di casi di cancro è attribuito anche in parte all’età avanzata di soccorritori e sopravvissuti: la maggior parte ha ormai tra i 50 e i 70 anni.
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