Way Technological Systems

Broad Peak, è morto il noto alpinista Nirmal Purja dopo una valanga

Media internazionali riportano che tra le vittime della drammatica valanga che si è verificata sul Board Peak (8.047 metri di altezza) c’è il noto alpinista Nirmal Purja, famoso per aver scalato in 6 mesi 14 cime più alte al mondo nel 2019

2 Min di lettura

È drammatico l’epilogo di una spedizione sul Broad Peak,un monte alto 8.047 metrinel Pakistan nord-orientale. Su una delle montagne più alte del mondo, 10 alpinisti, tutti molto esperti, sono rimasti coinvolti in una valanga. Il bilancio è tragico:5 alpinisti sono deceduti, mentre gli altri risultano dispersi, tra le vittime ci sarebbe anche il noto alpinistaNirmal Purja, conosciuto comunemente come Nims Dai. A diramare la notizia sono i media internazionali tra cui, Bbc e Afp, che hanno citato la sua società di alpinismo “Élite Expeditions”. Sette anni fa l’alpinista nepalese è divenuto famoso per aver scalato in 6 mesi le 14 cime più alte del mondo.

Le ricerche erano scattate immediatamente dopo l’interruzione dei contatti con il gruppo. Inizialmente Purja risultava dispeso insieme ad altri 6 scalatori, mentre gli altri 4 erano stati purtroppo trovati senza vita tra i6.500 e i 7.000 metri di altitudinenel pomeriggio di ieri. Droni ed elicotteri militari si trovano attualmente impegnati sul posto per proseguire le ricerche incessanti dei 5 alpinisti che risultano ancora dispersi.

Broad Peak, chi è Nirmal Purja

Nims Dai viene descritto come il capo del gruppo ed è da sempre legato alla montagna. L’alpinista è nato nel 1983 in un piccolo villaggio in Nepal situato tra le montagne in alta quota. A 18 anni si è arruolato nell’esercito britannico entrando anche nelle forze speciali della Royal Navy. Dopo 16 anni di servizio aveva deciso di dedicarsi completamente all’alpinismo coronando l’obiettivo discalare in 6 mesi tutte le 14 vette più alte del mondo nel 2019.

La sua impresa divenne un documentario: “Non si tratta di scalare una montagna, ma di seguire i tuoi obiettivi”, aveva dichiarato in un’intervista alla Bbc. Dopo la notizia della sua scomparsa, il mondo dell’alpinismo piange uno scalatore che aveva ridefinito il significato della parola “impossibile”.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.