“Noi siamo dalla parte di Israele e faremo in modo che abbia tutte le risorse per poter occuparsi dei suoi cittadini, difendersi e rispondere a questo attacco“. Queste le parole di Joe Biden contro l’attacco di Gaza – non ci sono giustificazioni, né scuse per il terrorismo“.
In un breve messaggio solenne alla Nazione, il presidente americano ha espresso la sua vicinanza al popolo israeliano ed il suo pieno supporto nella lotta all’attacco sferrato da Hamas. Un attacco definito come “il male allo stato puro che si è scatenato nel mondo”, “un atto di pura malvagità” che ha riportato alla mente ricordi dolorosi legati alle minacce dell’Isis subite dagli ebrei e all’attacco dell’11 settembre 2001. “In questo momento di dolore, il popolo americano sta mano nella mano con il popolo ebraico” – continua infatti il Biden – “Ricordiamo il dolore di essere attaccati dai terroristi in patria”. Per sostenere la causa israeliana contro i terroristi di Hamas, l’amministrazione Biden ha fissato degli obiettivi prioritari.
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Insieme alla vicepresidente Kamala Harris “abbiamo incontrato i nostri team per un aggiornamento sull’attacco terroristico in Israele e per indirizzare i prossimi passi”. Ha scritto Biden su X. “Gli Stati Uniti e lo Stato di Israele sono partner inseparabili e ho affermato al Primo Ministro Netanyahu che gli Stati Uniti continueranno a garantire – ha concluso – che Israele abbia ciò di cui ha bisogno per difendere se stesso e il suo popolo“.
Vice President @KamalaHarris and I met with our teams for an update on the terrorist attack in Israel and to direct next steps.
— Joe Biden (@JoeBiden) October 10, 2023
The United States and the State of Israel are inseparable partners, and I affirmed to Prime Minister Netanyahu that the United States will continue to… pic.twitter.com/L6C4KfxxM8
Biden e gli aiuti ad Israele
Gli USA si impegneranno ad inviare ad Israele un pacchetto di aiuti militari per sostenere Netanyahu e la comunità israelitica, esattamente come stanno facendo con Kiev. Eventuali aiuti supplementari, quali munizioni e intercettori per rifornire lo scudo anti missile, verranno invece discussi dopo la nomina del nuovo speaker della Camera, di cui il primo voto è in programma per mercoledì. Dall’altra parte però, secondo quanto affermato dal portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale John Kirby, “Biden non avrebbe alcuna intenzione di inviare soldati americani”.
Biden ha anche sostenuto che è fondamentale lavorare per la liberazione degli ostaggi, soprattutto in vista dell’aumento dei dati drammatici riguardanti cittadini americani in Israele. Il presidente nel corso del suo discorso ha infatti confermato l’uccisione di 14 militari americani, oltre che la presenza di diversi ostaggi e di 20 persone di nazionalità americana ancora disperse.
Infine Biden ha affermato di “non voler vedere alcun civile ucciso in nessuna parte del mondo”, ammonendo entrambe le parti in guerra e rafforzando il suo sostegno ad Israele, il quale “ha il diritto di difendersi anche militarmente con azioni necessarie ma ben proporzionate”.
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