Belfast, rifugiato sudanese tenta di decapitare un uomo: scoppia protesta anti-immigrati

Veicoli in fiamme e strade bloccate. Riscoppiano i disordini, come dopo il tragico omicidio del 18enne Henry Nowak per mano di un 23enne sikh e le proteste "White Lives Matter" da martedì sera invadono le città dell'Irlanda del Nord e in alcune zone del Regno Unito

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Scene dall’ombra apocalittica, quelle consumatesi aBelfast, dove l’accoltellamento di un uomo da parte di un profugo proveniente dal Sudan ha innescatoproteste e violenza per le strade dell’Irlanda del Norde in diverse zone del Regno Unito. Esplosioni, bidoni incendiati e autobus in fiamme sono infatti solo alcune delle reazioni di gruppi di manifestanti che hanno bloccato il traffico, richiedendo unmassiccio dispiegamento delle forze dell’ordineper sanare i disordini ed evitare escalation.

Un intervento della polizia che però non ha impedito ai contestatori, che hanno agito con il volto coperto, di prendere d’assalto un edificio dove alloggiano migranti. Ma, in verità, si tratta solo delle ultime violentetensioni sull’immigrazione registrate nel Paese, che è stato già profondamente rimasto ferito e provato dalla morte di un giovane bianco,Genry Nowak, per mano di un Sikh che lo aveva falsamente accusato di odio razziale.

Insomma, un’atmosfera pesante e opprimente quella condannata anche dalprimo ministro Keir Starmer, che ha definito gli avvenimenti di Belfast “ripugnanti“, sottolineando che non ci sarà tolleranza per questo tipo di violenza nelle strade del Regno Unito. Secondo le ricostruzioni della polizia, l’uomo accoltellato nella capitale dell’Irlanda del Nord, di circa 40 anni, è statoripetutamente colpito da un’arma da taglio mentre era già immobilizzato a terra. L’aggressore, ritratto in un video ampiamente condiviso via social, è stato formalmente incriminato di tentato omicidio, considerando anche iltentativo di decapitare il 40enne.

A bloccarlo, infatti, sarebbero stati i passanti che hanno assistito alla terribile scena: uno di loro con una mazza di curling, fino all’arrivo degli agenti, evitando cosìche l’aggressione finisse in tragedia. La vittima, da quanto appreso, è al momento ricoverato in ospedale in condizioni gravi.

Intanto, la vicenda riecheggia tra gli scranni del parlamento. All’opposizione, le parole del primo ministro Starmer non bastano e lo accusano, per voce della leader dei conservatoriKemi Badenoch,di destreggiarsi “con parole ma non fatti“. MentreNigel Faragechiede che venga immediatamente fatto il nome del colpevole.

Ad intervenire, aizzando le polemiche, è anche Elon Musk. In serata, il capo della polizia dell’Irlanda del Nord ha così deciso di rivelare alcuni dettagli in merito al presunto attentatore che stando alle ricostruzioni avrebbe raggiunto la Francia dalla Somalia nel febbraio del 2023, poi Dublino e infine Belfast, quest’ultima tratta in autobus, dove ha quindichiesto asilo ottenendo un visto quinquennale nel settembre dello stesso anno.

Intanto, però, le proteste divagano.In Scozia è stato chiuso al traffico il ponte di Glasgowmentre nel centro della città le forze dell’ordine sono intervenute per tentare di arginare scontri tra manifestanti e immigrati. Uno scenario similare consumatosi anche ad Edimburgo e a Southampton, sulla costa meridionale del Regno Unito.

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