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Belfast, seconda notte di disordini: previsti nuovi controlli sull’immigrazione

Seconda notte di disordini nell'Irlanda del nord dopo l'accoltellamento avvenuto a Belfast il 10 giugno. 12 agenti sono rimasti feriti e 16 persone sono state arrestate. Il governo punta ad intensificare i controlli anti-immigrazione

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Le immaginiapocalittichepervenute ieri daBelfasthanno lasciato tutti allibiti ma i disordini non sono finiti e ci saranno delle conseguenze. Infatti l’emittente “Sky News” ha appreso da fonti del ministero dell’Interno cheil governo britannico intensificherà i controlli sull’immigrazione in Irlanda del Nord. Infatti, laCommon Travel Areatra Regno Unito e Irlanda viene considerata una possibile “backdoor” perl’immigrazione irregolaree sarà quindi oggetto di maggiori verifiche.

Intanto nella notte, si sono verificati altri disordini anti-migranti con unascia di feriti e arrestati. La polizia antisommossa è stata presa di mira da un gruppo che lanciava mattoni e bottiglie e circadodici agentisono rimasti feriti. Nonostante le violenze siano state nel complesso meno intense della notte precedente, il bilancio degli arresti non è basso e ammonta a16.

Cosa è successo a Belfast

Gli scontri si sono concentrati aNewtownabbey, a circa tredici chilometri a nord di Belfast, e nelle località diDerry e Coleraine. Una seconda notte di violenze e proteste anti-immigrati dopo che, il dieci giugno, nella capitale irlandese,Hadi Alodid,rifugiato sudanese, ha accoltellato brutalmente il quarantenneStephen Ogilvie. Questo a seguito dell’aggressione ha perso l’occhio sinistro e ha riportato ferite al collo e alla schiena.

Il ministro per l’Irlanda del Nord,Hilary Benn, ha parlato di una “teppaglia razzista” colpevole di aver diffuso paura “tra le minoranze etniche dell’Irlanda del Nord“.

L’azione del governo

Dinanzi a questi nuovi risvolti, la nuova operazione del governo prevede lapresenza degli agenti dell’immigrazione 24 ore su 24 in porti, aeroporti, strade e reti ferroviarie. L’obiettivo è individuare tempestivamente chi elude le norme britanniche. Il piano sarà finanziato nell’ambito del programma nazionale da3,7 miliardi di sterline(4,2 miliardi di euro) destinato ai controlli migratori nei prossimi tre anni.

Sembrerebbe che dalle elezioni del 2024, le operazioni contro gli abusi della Common Travel Area hanno portato all’arresto di250 criminali e trasgressori delle norme migratoriee al sequestro di oltre435 mila sterline (504 mila euro).Secondo il governo, inoltre, i raid contro l’immigrazione illegale in Irlanda del Nord sono aumentati del 16 per cento sotto l’attuale esecutivo.

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