La Nasa ha finalmente condiviso le spettacolari immagini scattate dall’Artemis II sul famoso e misterioso “lato oscuro della Luna”. Durante il momento più importante della missione non sono di certo mancati momenti che hanno portato un po’ di leggerezza. Tra questi, la foto degli astronauti con gli occhialetti con i quali hanno ammirato l’eclissi e il barattolo di Nutella che ha “rubato la scena” volteggiando tra l’equipaggio.
Si è conclusa con il nuovo record e i 43 minuti di isolamento delle comunicazioni la missione “dimostrativa”per osservare la Luna. Mario Cosmo, direttore diScienza e Innovazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha espresso la sua emozione alCorriere: “Questa immagine e tutte quelle che la Nasa sta condividendo sono eccezionali perché, grazie alle tecnologie moderne, sono di alta qualità rispetto a quelle scattate durante le missioni Apollo”. Aggiungendo che saranno utili a “comprendere meglio come si è formato il sistema solare”.
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Infatti, la grande differenza rispetto alle missioni Apollo è che quest’ultime erano programmate per atterrare sulle zone prescelte solo quando erano illuminate, mentre il resto restava nell’oscurità. Stavolta la Luna era solo parzialmente illuminata, regalando agli astronauti una visione senza eguali.
Artemis II, quando è previsto il rientro e il possibile allunaggio nel 2028
In questo momento, l’equipaggio e la navicella Orion stanno “precipitando” verso la Terra prendendo sempre più velocità.Il ritorno è previsto per venerdì sera (in Italia all’alba) nel mare della Californiadove la navicella atterrerà. Secondo quanto riportaCorriere,questa missionenon è “dimostrativa” solo per il record e l’osservazione della Luna, marappresenta anche una prima tappa per la nuova gara all’allunaggio.
Secondo quanto emerge,gli Usa vorrebbero far posare i piedi sulla Luna ad un uomo entro il 2028,ovviamente prima che il mandato di Donald Trump finisca. Una richiesta avanzata proprio dal presidente a stelle e strisce. Ma le motivazioni riguarderebbero principalmente le risorse: l’acqua e l’elio-3, molto raro sulla Terra e che potrebbe essere un combustibile ideale per le prossime centrali a fusione nucleare. Nonostante il limite di tempo che si sta imponendo l’America, il razzo Super Heavy di Space X è ancora in fase embrionale e il modulo di atterraggio di Starship-HLS fa dubitare gli esperti di un possibile ribaltamento durante l’allunaggio.

Insomma, il 2028 è molto vicino e sembra che l’America abbia nuovamente intenzione di conquistare la Luna, sia per le risorse, sia perché “L’America non sarà seconda a nessuno”.
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