È stato arrestato lo scorso 27 maggio a New YorkMichele Spagnuolo, ingegnere italiano di Google, originario di Novara, che lavorava nella sede a Zurigo dal 2014 al 2021. Il connazionale è stato fermato conl’accusa di aver utilizzato dati interni e riservati dell’azienda per scommesse sulla piattaformaPolymarket, illegale in Italia. La Procura del Distretto sud di New York ha formalizzato l’accusa di insider trading, ovvero l’abuso di informazioni privilegiate.
Nella sede di Google l’uomo ricopriva il ruolo di Staff Information Security engineer. Secondo gli inquirenti statunitensi, Spagnuolo avrebbe sfruttato dati interni di Google per scommettere sulla più grande piattaforma al mondo del mercato predittivo. I fatti contestati risalirebberotra ottobre e dicembre 2025. Secondo quanto emerso, l’ingegnere di 36 anni avrebbe guadagnato, in una volta sola,1,2 milioni di dollari puntando su chi sarebbe stata la persona più cercata dell’anno du Google. All’interno della denuncia dell’Fbi, si legge che Spagnuolo “a differenza delle controparti nelle sue operazioni, conosceva l’esito di quelle scommesse prima del resto del mercato perché aveva avuto accesso a dati interni di Google”, definiti “riservati e preziosi dal punto di vista commerciale”.
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“Un genio” e “dotato di un’intelligenza fuori dal comune” , descrivono così l’indagato alcuni suoi ex compagni di classe di Novara, come riportaLa Stampa. Secondo quanto emerso, tra ottobre e dicembre scorsol’ingegnere avrebbe investito 2.754.092dollari per scommettere suPolymarketsotto lo pseudonimo o di AlphaRaccon.
Michele Spagnuolo avrebbe vinto i 1,2 milioni di dollari puntando sul fatto che il cantanteD4vdsarebbe stato il più cercato su Google. Infatti, divenne molto noto perché sospettato dell’omicidio di una quattordicenne, i cui resti furono trovati nella sua auto. La vicenda fece molto scalpore anche perché in alcuni videoclip del cantante si vedono scene particolarmente inquietanti. Oltre a questa scommessa, altre puntate sono finite sotto inchiesta, come, ad esempio, quelle su Papa Leone XIV e Donald Trump.Il 36enne rischia una condanna che va dai 10 ai 20 anni per ogni capo d’accusa.
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