Bocca del lupo è il titolo del documentario girato da Amanda Knox per raccontare il suo viaggio di ritorno in Italia, dopo l’assoluzione nel caso dell’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese che fu uccisa a Perugia nel 2007. La pellicola uscirà il prossimo 26 gennaio sulla piattaforma Hulu, la stessa che ha già ospitato un progetto della scrittrice americana. Il docufilm racconta l’incontro tra Knoz e Giuliano Mignini, il magistrato che coordinò le indagini per l’omicidio Meredith Kercher, che poi si conclusero con l’arresto dell’americana.
Il documentario segna l’esordio alla regia di Christopher Robinson, marito di Amanda Knox, come spiega “The Hollywood reporter”. Il marito firma insieme ad Amanda, anche la produzione, mentre le musiche originali sono invece eseguite dalla Knox, che si è avvicinata al questo mondo proprio durante gli anni del carcere.
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La vicenda giudiziaria di Amanda Knox
Knox, dopo essere stata arrestata con l’accusa di aver preso parte all’omicidio della studentessa Meredith Kercher, fu inizialmente condannata in primo grado, per poi essere assolta in appello e tornare in libertà dopo quasi quattro anni di detenzione. L’assoluzione definitiva dall’accusa di omicidio è arrivata nel 2015, al termine di un iter giudiziario lungo e complesso, che ha attraversato diversi gradi di giudizio e ha coinvolto anche la Corte europea dei diritti dell’uomo. Resta invece a suo carico la condanna per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, anche se che Knox ha sempre contestato il caso.
Non è la prima volta che Hulu torna sul caso Kercher. Nell’agosto scorso, la piattaforma ha trasmesso la miniserie The Twisted Tale of Amanda Knox, ispirata all’autobiografia della stessa. Il nuovo documentario si inserisce come un seguito di quel racconto: meno spazio alla cronaca nera e maggiore attenzione alla dimensione personale e introspettiva. Ne emerge un’opera che intreccia memoria, giustizia e identità, riportando Amanda Knox, ancora una volta, al centro di una vicenda che continua a suscitare dibattito e interrogativi.
Il racconto di Amanda Knox nel docufilm Bocca del lupo
Giuliano Mignini è il giudice, ora in pensione, che ha diretto le indagini sull’assassinio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel novembre 2007. La faccia di Mignini appare più volte nel video promozionale pubblicato su YouTube e appaiono anche filmati originali della lunga e discussa vicenda giudiziaria. La Knox afferma, parlando del documentario, che sia la cosa più intima che abbia mai realizzato.
Nell’estate del 2022 Amanda Knox è tornata in Italia per la prima volta, incontrando a Perugia il magistrato Giuliano Mignini. Da quel momento tra i due si instaura un contatto continuo, dando vita a un rapporto complesso e controverso, centro emotivo del documentario. Bocca del lupo non si limita infatti a rievocare il passato, ma si concentra soprattutto sul presente di Knox. Il peso di ciò che considera un’ingiustizia subita, ma anche il peso che una vicenda giudiziaria di tale portata continua a esercitare, anche a distanza di molti anni.
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