Alex Saab, ex ministro dell’Industria venezuelano e figura chiave legata all’ex presidenteNicolás Maduro, è nuovamente statotrasferito negli Stati Uniti, riaprendo uno dei dossier più complessi e controversi dellapolitica venezuelana recente. La notizia è stata confermata dalleautorità di Caracas, che hanno giustificato la misura facendo riferimento alle accuse e ai procedimenti legali già in corso contro l’imprenditore colombiano. La figura di Saab èda anni sotto i riflettori dell’attenzione internazionale.
Considerato un personaggio centrale nelle operazioni economiche del regime chavista e nel superamento delle sanzioni internazionali imposte al Venezuela, è statodescritto dagli Stati Uniti come uno degli uomini più vicini a Maduro. Le autorità americane lo accusano di esserecoinvolto in complesse operazioni finanziarie, tra cui ilriciclaggio di denaro, destinate a sostenere la struttura di potere del governo venezuelano. Saab, ora cinquantaquattrenne, detienedoppia cittadinanza colombiana e venezuelana.
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Alex Saab trasferito nuovamente negli Stati Uniti: le accuse a suo carico
Negli anni Saab ha ottenuto ilpassaporto diplomatico venezuelano, un elemento che ha acceso numerosi dibattiti internazionali sul suoruolo ufficiale nel sistema politico di Caracas. Le vicende giudiziarie di Saab hanno avuto inizio nel2020, quandovenne arrestato a Capo Verdedurante uno scalo aereo, in seguito a un mandato internazionale emesso dagli Stati Uniti peraccuse legate al riciclaggio di denaro. Dopo una lungabattaglia diplomatica e legale, fu consegnato agli Usa nel2021.
Tuttavia, a dicembre2023Saab eratornato in Venezuelanell’ambito di un controversoscambio di prigionieri tra Washington e Caracas, che coinvolse cittadini americani incarcerati nel paese sudamericano. Secondo quanto riportato dal quotidiano colombianoEl Tiempo, Saab sarebbe stato recentementeprelevato dalla struttura di El Helicoide, a Caracas, etrasferito nella Florida meridionale. La decisione è stata ufficializzata dal Servizio amministrativo per identificazione, migrazione e immigrazione del Venezuela (Saime), che ha parlato di un’espulsione legata ai procedimenti penali aperti negli Stati Uniti.
Il punto cruciale di questa vicenda riguarda lepotenziali ripercussionidelle informazioni che Saab potrebbe fornire alla giustizia americana. Molti analisti ritengono che potrebbe rivelarsi unafigura chiave per comprendere i meccanismi finanziari e organizzativiche hanno garantito la sopravvivenza del governo Maduro. Si ipotizza che il suo contributo possainfluire significativamente sui procedimenti legali contro l’ex presidente venezuelanoe altri rappresentanti della sua amministrazione. Il nuovo trasferimento di Saab apre dunque unoscenario denso di interrogativi e possibilità.
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