Alain Prost, ex pilota F1,è stato aggredito e rapinato in casa, nella sua villa a Nyon sul lago di Ginevra martedì scorso. La notizia è stata resa nota solo ora. A riportare i momenti di paura dell’ex campione del mondo è stato il quotidiano svizzeroBlick.Una banda di presunti malviventi avrebbe fatto irruzionenella sua abitazione verso le 8:30 di mattina. La banda avrebbe aggredito Alain Prost,costringendo poi uno dei figli ad aprire la cassaforte.
L’ex pilota avrebbe riportato untrauma cranicoin seguito all’aggressione. La famiglia non ha rilasciato dichiarazioni ma l’evento avrebbe causato uno shock per il quale sarebbe stato necessario l’intervento di un team di supporto. Inoltre, non è stato reso noto il valore complessivo delle cose sottratte, anche se si ipotizza sia molto alto. Al momento le ricerche della polizia svizzera non avrebbero portato all’arresto deipresunti responsabili, che potrebbero essere fuggiti in Francia.
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Nelle ore successive alla presunta aggressione e rapina, le autorità svizzere hanno condotto un’importante operazione di ricerca, nella quale sono stati coinvolti sia le autorità francesi che un’unità cinofila. Purtroppo, attualmente, le ricerche non hanno dato i risultati sperati. Nel frattempo,la magistratura svizzera ha aperto un’indagine sull’accaduto, anche perché nella regione del Lago di Ginevra le rapine in villa sono aumentate significativamente. Nel 2025 sono stati registrati 18 casi.
Secondo quanto riporta il giornale svizzero “sebbene le ferite fisiche di Alain Prost siano lievi, il trauma psicologico è profondo”. Per questo, il quattro volte campione del mondo di Formula 1 sarebbe tornato a Dubai, dove risiede per la maggior parte dell’anno. Si attendono, dunque, aggiornamenti sulle indagini e sullo stato di salute dell’ex campione di Formula 1.
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