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Aereo caduto in Kazakistan, Mosca incolpa Kiev: “Droni ucraini su Grozny in quelle ore”

Diverse ricostruzioni accusano Mosca: il capo dello staff della presidenza ucraina, Andriy Yermak, ha affermato che la Russia "è responsabile", mentre l’Azerbaijan ferma i voli verso sette città russe

3 Min di lettura

Sono stati sospesi dall’ Azerbaijan Airlines i voli diretti verso 7 città russe in seguito alla caduta del suo Embraer 190 diretto a Grozny, in Russia, il giorno di Natale, che è precipitato nei pressi di Aktau, nel Kazakistan occidentale, causando la morte di 38 passeggeri. L’Agenzia azera per l’aviazione civile ha deciso, quindi, che a partire da domani saranno interrotti i collegamenti tra Baku e Mineralnye Vody, Sochi, Volgograd, Ufa e Samara. I media azeri hanno anche ricordato che il 25 dicembre l’Azerbaijan Airlines aveva sospeso già i voli nelle tratte tra Baku e Grozny e Baku e Makhachkala.

Tale decisione sarebbe stata presa dalla compagnia aerea “tenendo conto dei risultati preliminari dell’indagine sull’incidente” e “valutando i rischi per la sicurezza dei voli“. Infatti, dall’inchiesta aperta, le indagini avrebbero scoperto che l’aereo potrebbe essere stato abbattuto da un missile della difesa aerea russa.

Aereo caduto in Kazakistan, inchiesta in corso

E’ in corso un’inchiesta” e “fino alle conclusioni non ci riteniamo autorizzati a fornire valutazioni e non lo faremo“, si è così espresso il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass. Ma non tutti ritengono che sia opportuno attendere prima di commentare l’accaduto. Difatti, il capo dello staff presidenziale di Kiev, Andriy Yermak, si è già espresso con un posto social condannando Mosca e dichiarando che la Russia deve essere ritenuta responsabileper lo schianto del volo dell’Azerbaijan Airlines precipitato in Kazakistan, essendo il velivolo stato colpito da un missile della difesa aerea russa“.

Il capo dell’agenzia russa per l’aviazione civile, Dmitry Yadrov, però, ha riferito che nel momento in cui l’aereo della Azerbaijan Airlines stava tentando di atterrare, droni ucraini stavano attaccando la città di Grozny. Anzi, sembra che l’aereo avesse tentato di raggiungere l’aeroporto per due volte prima di virare verso il Kazakistan. Inoltre, Yadrov ha precisato che “i droni militari ucraini stavano conducendo attacchi terroristici contro infrastrutture civili… in quel momento“.

Voli interrotti

L’agenzia federale russa del trasporto aereo Rosaviatsiya avrebbe comunicato che alcuni aeroporti russi in questo momento di tensione hanno disposto temporanee restrizioni di volo per garantire la sicurezza dei voli civili. In particolare, l’aeroporto di Kazan avrebbe iniziato già dalle 6 di questa mattina, ora di Mosca, a sospendere sia gli arrivi che le partenze. Inoltre gli equipaggi degli aerei, i controllori di volo e il personale dell’aeroporto si sono mobilitati affinché vengano prese tutte le misure necessarie a mantenere la sicurezza dei voli.

Oltre a Kazan, anche Sochi avrebbe attuato alcune restrizioni temporanee. Infatti, a partire dalle 5 di stamani, sono stati sospesi tutti i voli in programma. Rosaviatsiya ha anche comunicato che nella Russi Meridionale, le operazioni di volo a Volgograd e Astrakhan hanno subito delle brevi interruzioni in quanto lo spazio aereo ha subito delle limitazioni.

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