La notizia era già trapelata all’inizio dell’estate, quandoIl Corriere della Seraaveva anticipato la possibile vendita diVilla Certosa, la sontuosa dimora di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, in Sardegna. Secondo quanto riportato dai giornalisti Mario Gerevini e Daniela Polizzi, si tratterebbe di una delle più imponenti transazioni immobiliari mai avvenute in Italia, con un valore stimato tra300 e 500 milioni di euro.
Oggi,La Nuova Sardegnaconferma la cessione: il compratore sarebbe un facoltoso investitore arabo, rimasto anonimo, disposto a versare una cifra vicina almezzo miliardo di europer aggiudicarsi il celebre buen retiro. La trattativa è gestita daSotheby’s International Realty, in collaborazione conKnight Castle Real Estate, broker con sede a Dubai specializzato in immobili di lusso, e da un’ulteriore società americana rivolta a clientela ultra-ricca.
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La lunga storia di Villa Certosa
La tenuta fu acquistata da Berlusconi alla fine degli anni ’80, e subito ribattezzataVilla Certosa. L’acquisto suscitò polemiche: Flavio Carboni, in un’intervista rilasciata anni dopo, lo definì “un furto, una rapina”, sostenendo che il prezzo pagato — circa800 milioni di lire— non rifletteva minimamente il reale valore della proprietà. Nonostante le controversie, Berlusconi avviò una serie diristrutturazioni monumentali, affidandosi all’architetto Gianni Gamondi, già autore di numerose ville della Costa Smeralda.
Durante il periodo in cui Berlusconi fu presidente del Consiglio, Villa Certosa venne classificata comesede alternativa di massima sicurezza, destinata a garantire l’incolumità del premier. La villa divenne così non solo un luogo di villeggiatura, ma anche un simbolo del potere e della mondanità.
Nel 2007, la residenza tornò sotto i riflettori per uno scandalo mediatico: il fotografo Antonello Zappadu immortalò Berlusconi circondato dacinque giovani donne, tra cui Angela Sozio, ex concorrente delGrande Fratello, sedute sulle sue ginocchia. L’anno successivo, le immagini del primo ministro cecoMirek Topolánek, nudo nel giardino della villa insieme a ragazze in topless, fecero il giro del mondo. Zappadu scattò in quegli anniquasi 700 fotografie, documentando la presenza di leader internazionali comePutin e Mubarak, feste mondane con imprenditori comeFlavio Briatore, e giovani donne, tra cui la celebrePapi Girl,Noemi Letizia.
Oggi, riguardando quelle immagini, sembra di osservare un’Italia lontana, quasi irreale. Con la vendita di Villa Certosa, si chiude un capitolo emblematico della storia recente del Paese — un capitolo fatto di potere, glamour, controversie e trasformazioni.
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