Stellantisconferma l’Italia al centro della strategia europea e industriale del gruppo, con5 miliardi di euroche saranno investiti nel nostro Paese in ricerca e innovazione nel corso dei cinque anni, di cui oltre un miliardo sarà in investimenti per lo stabilimento diAtessaper la nuova generazione di veicoli commerciali e sviluppo industriale. Ad annunciare il faraonico piano è statoAntonio Filosa, amministratore delegato del gruppo, in un’audizione a Montecitorio davanti alleCommissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato.
Stellantis, Filosa: “Rispetteremo gli impegni presi con il Piano Italia”
“Per l’Italia abbiamo una visione chiara”, ha assicurato il manager, rivendicando il rispetto degli impegni delPiano Italiapresentato lo scorso anno daJohn Elkanne aggiungendo che “in molti casi andremo anche oltre”. A tal proposito, ha ricordato che Stellantis nel 2025 ha investito in Italia circa2 miliardi di euro a livello industriale e circa un miliardo in ricerca e innovazione. Filosa ha poi indicato una missione produttiva per ogni stabilimento italiano del gruppo, soffermandosi in particolare modo su quello diCassino, per il quale sono previste “partnership collaborative di costruzione e sviluppo della filiera produttiva“.
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“In questo momento– ha continuato il CEO –abbiamo annunciatopartnership in Spagnacon Leapmotor nello stabilimento di Madrid e in quello di Saragozza e inFrancianello stabilimento di Rennes” Per la penisola, invece, il piano è quello di lavorare insieme a un partner a Modena per ilfuturo di Maseratie “chiaramente lee-Carsono un programma che faremo con un partner con cui stiamo finalizzando l’accordo“. Sia come sia, la modalità che governerà la partnership sarà più o meno la stessa:51% equity Stellantis e 49% equity Partner su quattro cose: lavorare insieme per distribuzione di vetture, per condividere asset manifatturieri nei plant esistenti, per lo sviluppo di tecnologie e prodotti e per lo sviluppo delle filiere locali.
Urso: “Il piano di Stellantis restituisce centralità all’Italia”
Entusiasta il ministro delle imprese e del Made in ItalyAlfredo Urso, il quale ha affermato che Filosa ha presentato “un piano che restituiscecentralità all’Italia, nei progetti di sviluppo di Stellantis, sul piano europeo e globale“. In tal senso, le note positive sono molteplici: gli stabilimenti saranno mantenuti, lacapacità produttiva sarà incrementata, lacassa integrazione si è già ridottae ci saranno nuovi e significativi investimenti. Fondamentale è poi il fatto che il gruppoconosce bene il nostro Paese.
“Ora si tratta di completare il lavoro e per farlo siamo riusciti a liberare fondi dallemacerie del Green Deal,siamo riusciti aimporre un’agenda delle riforme alla Commissione europea“, ha annunciato con slancio il ministro, sottolineando che Roma ha anticipato la revisione sia per quanto riguarda l’Industrial-Strategy Act,che contiene il principio fondamentale del Main Europe, sia per quanto riguarda la revisione del Cbam e del meccanismo“infernale” degli ETS, “che incide in modo significativo sulcosto dell’energianel nostro Paese“.
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