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Pasqua, rincari dei trasporti e delle uova: ricordi che valgono caro

Una Pasqua dolce-amara quella di quest’anno. Il recente conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha portato a rincari nei trasporti, soprattutto sui voli. Mentre il Codacons ha registrato un aumento anche nei prezzi delle uova: rispetto allo scorso anno i ritocchi al rialzo vanno dal +6% al +10%

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I bambini scarteranno a breve le uova di Pasqua, tra sorrisi e visetti sorpresi si nasconde la realtà: quella gioia genuina oggi ha un prezzo molto alto. A partire dai trasporti fino ad arrivare alle uova,la Pasqua diventa sempre più cara a causa dei rincari. L’aumento dei prezzi quest’anno è anchedovuto alconflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran che sta portando a gravi conseguenze sul prezzo del carburante.

Anche per il cioccolato, nonostante i prezzi internazionali siano in calo, si registranoaumenti a doppia cifra per le uova di Pasqua. Il Codacons ha spiegato: “Nei supermercati e nei negozi alimentari, al netto di offerte e promozioni, si registrano ritocchi al rialzo rispetto allo scorso anni che vannodal +6% fino a raggiungere, per alcuni marchi, il +10%”.

Pasqua, i rincari delle uova

Nel dettaglio, il prezzo aumenta anche in base alla marca, alle dimensioni scelte e dalla linea, ovvero se le uova sono destinate agli adulti o ai bambini. Infatti, ilCodaconsha specificato: “Al chilo il prezzo di un uovo di cioccolato di marca industriale può arrivare a superare nel 2026 i 77 euro, contro i 70 euro dello scorso anno”. In base alle caratteristiche sopracitate,il costo di un uovo, nelle catene della grande distribuzione, può variare dai 7 fino ai 22 euro.

La situazione precipita ulteriormente se si desiderano uova artigianali: “Il prezzo medio varia tra i 30 e i 40 euro, mentre per le uova gourmet si arriva a superare anche i 100 euro a pezzo”. Invece, per le colombe classiche, che da sempre sono meno apprezzate rispetto alle uova, i rincari si aggirano intorno al +3% rispetto allo scorso anno. In Italia il mercato delle colombe e delle uova vale oltre 600 milioni di euro annui e l’aumento di questi prodotti, nonostante le quotazioni del cacao siano diminuite, è dovuto al fatto che i prodotti dolciari sono stati realizzati con le scorte acquistate prima a prezzi molto più alti, come ha specificato l’associazione.

Pasqua, l’aumento dei trasporti

Anche la Pasqua in famiglia rischia di essere compromessa a causa deiprezzi eccessivi di voli e treni. Assoutenti (Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici) ha spiegato:“Nonostante manchino ancora 20 giorni alla Pasqua, i prezzi dei voli risultano già molto elevati”. L’associazione ha portato l’esempio di alcune tratte: partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprilela spesa minima parte da 418 euro per Genova-Catania, oppure 324 euro per Roma-Reggio Calabria.

Inoltre, anche per quanto riguarda i treni la situazione non migliora, partendo ipoteticamente sempre il 3 aprile infatti: “Un viaggio di sola andata su un treno alta velocità, acquistandolo oggi,costa almeno 185 euro per andare con Italo da Torino a Reggio Calabria. Con Trenitalia servono 120 euro da Milano a Lecce”.

Si tratta di tariffe destinate a salire ulteriormente nei prossimi giorni come effetto della maggiore domanda da parte dei cittadini di tornare a casa durante le feste.I rincari dei carburanti e le perdite subite dalle compagnie aeree negli ultimi giorni a causa della chiusura degli spazi aerei rischiano di essere a breve trasferiti sulle tariffe praticate ai consumatori”, sono le parole del presidente dell’associazione Gabriele Melluso.

Insomma, quest’anno più che mai, costruire ricordi felici insieme alle persone amate rischia di costare troppo.

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