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Orsini al governo: “Serve un piano a tre anni che metta al centro l’industria”

L'Italia "deve cambiare passo", ha spiegato il presidente di Confindustria, aggiungendo che non è possibile prendere decisioni anno per anno, legge di bilancio dopo legge di bilancio. Alla Nazione serve un piano ad ampio respiro che sia in grado di dare possibilità reali alle imprese italiane

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Industria, velocità e costo dell’energia, sono questi i tre punti fermi su cui Emanuele Orsini continua a battere, affinché il governo italiano presti attenzione ai bisogni delle imprese e di conseguenza delle famiglie italiane. Il presidente di Confindustria è intervenuto in videocollegamento con la festa di Forza Italia a Telese Terme, in provincia di Benevento, per chiarire ancora una volta quali sono i passi concreti che il nostro Paese dovrebbe compiere per tornare ad essere competitivo e soprattutto per donare una nuova primavera al settore industriale italiano.

Innanzitutto, Orsini ha operato una distinzioni su quali sono gli obiettivi da perseguire in Italia e quali in Europa. A livello di Unione europea, il leader degli industriali ha sostenuto che la precedente commissione ha deciso di “non mettere al centro” l’industria, preferendo concentrarsi su percorsi non remunerativi. “Non è che noi diciamo che il green deal è una pazzia e che l’ambiente è una pazzia, ma diciamo che oggi l’Europa ancora non sta cambiando passo“, ha spiegato.

Il secondo punto da non tralasciare riguarda l’attenzione da destinare ai conflitti in corso. Ogni guerra influisce in modi impensabili sulle economie dei singoli Paesi. L’incertezza di quelli che Orsini ha definito “venti di guerra” devono essere eliminate, perché “si sta respirando un’aria molto pesante“. In ogni caso, il consiglio del leader degli industriali è quello di abbassare i torni da entrambe le parti.

Confindustria, Orsini: “Italia ed Europa devono essere più veloci”

In seguito, è necessario che l’Europa, così come l’Italia aumentino la velocità dei processi decisionali per avvicinarsi a quelle degli altri Paesi che continuano a crescere. “Gli altri stanno andando a una velocità più alta della nostra e per crescere dobbiamo mettere al centro l’impresa“, questo è il consiglio che il presidente di Confindustria ha deciso di dare all’Italia, prima di ribadire la necessità di adottare un piano a lungo termine, spalmato su tre anni, che rinforzi il comparto industriale del Paese.

L’Italia “deve cambiare passo“, ha spiegato, aggiungendo che non è possibile prendere decisioni anno per anno, legge di bilancio dopo legge di bilancio. Alla Nazione serve un piano ad ampio respiro che sia in grado di dare possibilità reali alle imprese italiane. “Solo in questo modo noi riusciamo a mettere al centro la crescita“, ha sostenuto Emanuele Orsini.

Confindustria, Orsini: “Dobbiamo agire sul costo dell’energia”

Sul tema dei salari ha invece sottolineato come Confindustria si sia già attivata con ragionamenti sui “contratti produttività“, ovvero l’unica strada che per gli industriali sembra realmente percorribile. “Dobbiamo anche combattere i contratti pirata che oggi stanno inquinando il mercato del lavoro“, ha aggiunto, prima di rispondere ad una dichiarazioni del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

Quest’ultimo aveva invitato il presidente di Confindustria a fare la propria parte aumentando i salari. Orsini, però, non sarebbe dello stesso avviso e ha risposto al titolare del Mef spiegando che la prima azione da compiere è quella di “fare il raffronto con gli altri Paesi sul costo discale sulla busta paga al netto del lavoratore, guardando in modo oggettivo i numeri“.

Ancora una volta, poi, Orsini ha sottolineato la necessità di agire sul costo dell’energia, cercando di abbassarlo per favorire imprese e famiglie. Solo in questo modo sarà possibile tornare ad essere competitivi e al contempo evitare che le industrie italiane decidano di delocalizzare. “Oggi serve mettere a terra velocemente quelle misure che noi abbiamo proposto, perché il costo dell’energia andando verso l’inverno aumenterà essendo legata al gas“, ha ribadito dal palco della festa di Forza Italia.

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