Ocse: l’Italia ha il secondo rapporto debito Pil più alto dell’area

In generale, il debito sovrano in circolazione nei Paesi OCSE ha raggiunto il massimo storico di 61.000 miliardi di dollari nel 2025, con un aumento rispetto ai 55.000 miliardi di dollari dell'anno precedente. Stando al rapporto, "si tratta del maggiore incremento annuo dalla pandemia, in parte dovuto al deprezzamento del dollaro statunitense"

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Ilrapporto debito/Pil è aumentato in 27 paesi Ocse nel 2025rispetto al 2024, in alcuni casi avvicinandosi o superando il livello raggiunto durante la pandemia daCovid-19nel 2020. Un dato non indifferente, emerso dal nuovo rapporto Ocse, ovvero l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, sul Debito Globale, presentato a Parigi, città dove ha sede.

L’organizzazione internazionale, che funge da forum per analizzare e promuovere politiche atte a migliorare il benessere economico e sociale, evidenzia che, tra i paesi del G7, “il rapporto debito/Pil è rimastoinvariatorispetto al 2020 in Canada, Stati Uniti e Regno Unito“, mentre in Francia e in Germania è stato rispettivamente di5 e 2 punti percentuali più alto. Per quanto riguarda l’Italia, il Paese hail secondo rapporto debito/PIL più alto dell’area OCSE, tuttavia il valore registrato nel 2025 è stato di11 punti inferiore al picco pandemico“.

Rapporto OCSE: l’indebitamento lordo ha raggiunto i 17.000 miliardi di dollari

Il rapporto dell’Ocse tiene a specificare che l’indebitamento lordonei Paesi dell’area ha raggiunto lacifra record di 17.000 miliardi di dollari nel 2025, registrando dunque unaumento rispetto ai quasi 16.000 miliardi di dollari del 2024. Secondo le previsioni, esso è destinato a salire ulteriormente, raggiungendo i18.000 miliardi di dollari nel 2026In percentuale del Pil– prosegue l’organismo con sede a Parigi –l’indebitamento lordoè diminuito di quasi 1 punto percentuale, al 23%, masi prevede che aumenterà nuovamente al 24% nel 2026“.

In generale, ildebito sovrano in circolazione nei Paesi Ocse ha raggiunto il massimo storico di 61.000 miliardi di dollari nel 2025, con anche qui un aumento rispetto ai 55.000 miliardi di dollari dell’anno precedente. Stando al rapporto, “si tratta delmaggiore incremento annuo dalla pandemia, in parte dovuto al deprezzamento del dollaro statunitense“. Eppure, precisa l’organismo, benché rispetto al Pil il debito sovrano sia rimastostabile all’83% tra il 2024 e il 2025, si prevede che saliràall’85% nel 2026, raggiungendo “il livellopiù alto registrato dal 2021“. Infine, il rapporto comunica che, nell’area Ocse, laspesa per gli interessirimane elevata, intorno al3,3% del Pil, molto vicina al picco del3,4%registratosi nella precedente decade.

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