Antichi Telai 1894

Natale 2024: spese folli tra regali, viaggi e cibo

Manca sempre meno tempo alle feste natalizie e i rincari, in ogni contesto, si fanno sentire

4 Min di lettura

Il Natale è alle porte e tante famiglie si stanno interrogando sulle spese che dovranno affrontare. In vista delle festività, ci sarà un rincaro non indifferente: del 300%. Questo dato lo dimostra un rapporto congiunto tra Facile.it e Consumerismo No Profit.

Ad avere un peso ci saranno, ovviamente, prima di tutto, i regali. Seguiti dai tanto attesi viaggi, dalle quote dovute agli hotel e agli skipass (per coloro che si recheranno in zone sciistiche).

Insomma, che sia per una cosa o per un’altra, sembra che gli italiani spenderanno tantissimo durante la festa più grande dell’anno.

Natale 2024, le spese folli tra regali e cibo

Ad avere una particolare rilevanza nei portafogli saranno i regali. Si stima, infatti, che globalmente si spenderanno quasi 11 miliardi di euro per i ‘pensierini’. Nonostante questo, i compratori hanno ammesso che quest’anno cercheranno di diminuire gli sprechi: sia per la crisi economica, sia perché hanno altri costi a cui far fronte.

Un’altra spina nel fianco sarà il cibo. Pare che sulle nostre tavole ci saranno ben 3,5 miliardi di euro di vivande, acquistati per i cenoni vari e i pranzi. È inutile nascondere che i prezzi in campo alimentare sono aumentati di gran lunga, si pensi anche ai dolci tradizionali: pandori e panettoni sono già alle stelle.

Le decorazioni e il riscaldamento

Da ciò che si apprende, faranno la loro parte anche le decorazioni. Tra albero, Presepe, lucine e addobbi vari, si stima che il tutto abbia avuto un incremento del 16% rispetto al 2023.

Le temperature si sono irrigidite in men che non si dica. Per cui, a Natale, considerato il momento più freddo dell’anno per antonomasia, verrà fatto uso continuo del riscaldamento. A tal proposito, i fruitori spenderanno in media 1.190 euro, un aumento previsto, avvenuto a causa del rialzo delle materie prime.

Le vacanze

Immancabili le meritate vacanze. Secondo l’analisi, 11 milioni e mezzo di persone partiranno per almeno una notte, con una spesa media di 335 euro. La stima complessiva è, dunque, di 4 miliardi.

Non esenti dallo sborsare anche i trasporti: tra autovettura, aereo o treno. Per quanto riguarda la prima opzione, il prezzo medio di benzina e diesel è di 1,76 euro al litro. Anche i viaggi in aria sono aumentati considerevolmente. Ma il tragitto più salato è quello in treno. Stando ai risultati, i prezzi sfrecceranno fino al 300% in più per tutte le tratte possibili ed immaginabili.

Aumenti dal 10 al 20% per i traghetti e del 30% per gli skipass rispetto alla scorsa annualità. Per quanto riguarda gli alloggi, invece, si apprezzano incrementi dell’8,1% del prezzo generale di una camera.

Il Natale è il momento più bello dei 12 mesi. Malgrado sia associato spesso alla dolcezza dei manicaretti, con i rincari attuali si preannuncia abbastanza salato.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.