La Consob – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa- ha multato Fabrizio Corona con una sanzione amministrativa di 200.000 euro per la violazione del regolamento Ue sulle cripto-attività in relazione all’offerta al pubblico di ‘memecoin $Corona’.
L’Autorità di vigilanza ha rivolto a Corona anche un’ingiunzione ad astenersi dal ripetere la violazione.
Leggi Anche
Fabrizio Corona, perché è stato punito da Consob
Secondo quanto emerso, Fabrizio Corona avrebbe violato l’art. 4, paragrafo 1, del regolamento Ue che riguarda la cripto-attività (MiCar). Infatti il regolamento chiede massima trasparenza a coloro che emettono cripto- attività, prima di pubblicizzare il commercio su ciò. Devono proprio pubblicare un white paper che deve essere approvato dalle autorità competenti, prima di poter offrire questo servizio. Ma sembrerebbe che l’ex re dei paparazzi non abbia compiuto questo passaggio fondamentale.
La Consob, nella delibera con la quale ha sanzionato Corona, sottolinea la gravità del fatto visto che “Corona ha svolto un’offerta al pubblico italiano dei risparmiatori e potenziali investitori di token other than in completa violazione della disciplina applicabile ed, in particolare ignorando il richiamo di attenzione allo stesso tempestivamente rivolto dalla Consob, promuovendo l’offerta in prima persona anziché attraverso una persona giuridica, omettendo consapevolmente di redigere un white paper da notificare alla Consob e pubblicare, che consentisse agli oblati di svolgere una valutazione consapevole ed informata dell’offerta”.
Altra cosa che si contenta a Corona è che non ha usato un sito apposito per farsi pubblicità, bensì si è valso di social come Instagram e Telegram che gli hanno permesso maggiore immediatezza e di arrivare ad un pubblico maggiore.
Quanto alla durata della violazione, essa si è protratta per almeno nove giorni per il periodo compreso tra il 24 febbraio 2025, in cui sono stati svolti accertamenti online, ed il 4 marzo 2025, in cui è stata adottata la delibera n. 23460 della Consob che ha bloccato l’offerta.
Giornata difficile per Fabrizio Corona
Questa decisione da parte di Consob arriva in una giornata difficile per Fabrizio Corona, soprattutto perché oggi il Tribunale di Milano ha stabilito che vanno rimosse le puntate di Falsissimo dedicate al caso Signorini e che la puntata prevista stasera non potrà essere caricata su Youtube.
Notizia non presa bene da Fabrizio Corona che per ora può limitarsi solo al ricorso, altrimenti dovrà 2000 euro ad Alfonso Signorini per ogni singola parte del provvedimento che non verrà rispettata.
© Riproduzione riservata


