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Caro carburanti: rincaro prezzi per benzina e gasolio

Il Codacons ha presentato una denuncia e ha richiesto al governo di intervenire immediatamente con un taglio delle accise di almeno 15 centesimi al litro. La premier Meloni ha dichiarato che l'esecutivo sta valutando l'introduzione di un meccanismo di accise mobili

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Dopo gliaumenti scaturiti dalla crisi inIran, prosegue l’incremento dei prezzi dei carburantisulla rete italiana. In molte zone del Paese, la benzina in modalità self-service hasuperato la soglia di 1,8 euro al litro, mentre il costo delgasolio, nelle aree autostradali con servizio,si avvicina rapidamente ai 2,6 euro al litroin alcuni impianti. La segnalazione viene dalCodacons, che da giorni stamonitorandoattentamente le variazioni deilistinipresso idistributori.

L’associazione italiana torna a esortare il governo ad adottaremisure urgenti: “È necessaria una riduzione delle accise sui carburanti di almeno 15 centesimi al litro. Questo provvedimento porterebbe i prezzi ai livelli precedenti alla crisi energetica, con evidentibeneficinon solo per icosti di rifornimento degli automobilisti, ma anche per ilcontrollo dei costi di trasporto delle merci”,sottolinea.Secondo il Codacons considerando cheoltre l’80% dei beni in Italia viene trasportato su gomma, tale intervento potrebbefrenare anche l’aumento dei prezzi di prodotti essenzialicome gli alimentari.

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Parallelamente, in merito al caro carburanti laPresidente del Consiglio Giorgia Meloniha rassicurato sullavolontà di supportare i cittadinieattenuare le ricadute economiche del conflittoin corso. In un video pubblicato sui social nelle scorse ore ha ricordato cheil governo ha attivato task force per monitorare i prezzi dell’energia, deibeni alimentarie delcarburante, lavorando al contempo percontrastare le speculazioni. Ha inoltre spiegato che si sta valutando l’utilizzo del meccanismo delle accise mobili.

Introdotto e reso più efficace con unanorma del 2023, questo strumento consente disfruttare l’incremento dell’Ivaderivante dall’aumento dei prezzi perabbassare contestualmente le accise sui carburanti.Tale misura preventiva era giàprevista nel programma del centrodestrae attualmente è al vaglio delMinistero dell’Economiaper una possibileattivazione quanto prima. Queste dichiarazioni sono sembrate unarisposta direttaa esponenti dell’opposizione come la leader delPartito Democratico Elly Schlein,Mario TurcoeChiara AppendinodelMovimento 5 Stelle, che avevano sollecitato interventi concreti in tal senso.

Anche ilministro dell’Economia,Giancarlo Giorgetti, e il vicepremier con delega agli Esteri,Antonio Tajani, sono intervenuti sul tema, con quest’ultimo che ha denunciato gliaumenti ingiustificati dei prezzinonostante lasituazione internazionalenon abbia ancora avutoriflessi economici diretti. “Meglio tardi che mai.Prendiamo atto della disponibilità del governo ad accogliere la proposta avanzata dalla segretaria del PD, Elly Schlein, per affrontare il problema dei prezzi dei carburanti“.

Questo è quanto dichiarato invece daChiara BragaeFrancesco Boccia, capigruppo del PD alla Camera dei Deputati e al Senato. “Ora attendiamo riscontri concreti in Aula e vigileremo affinché la riduzione delle accise venga adottata rapidamentenei prossimi passaggi parlamentari.Auspichiamo inoltre che la premier Meloni si impegni per una celere approvazione della misura“, concludono i capigruppo.

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