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Borsa, Moncler corre a Piazza Affari, gli analisti scommettono sulla ripresa: il titolo vola oltre il 3%

Il clima positivo si estende alle principali Borse europee, che hanno aperto in rialzo dopo la decisione della Federal Reserve di aumentare i tassi d’interesse per la prima volta dal 2023: Francoforte ha segnato +0,56%, Parigi +0,45% e Londra +0,39%. Segno opposto invece in Cina, dove Shanghai ha chiuso in calo dello 0,41% e Shenzhen dello 0,33%

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Piazza Affari prosegue in positivo a metà seduta. Il Ftse Mib, l’indice che raccoglie le principali società quotate in Borsa a Milano, sale dello 0,53% a 52.247 punti. A guidare il listino è Moncler, che guadagna oltre il 3%, ma gli acquisti premiano anche Poste Italiane, Fincantieri e Stellantis.

A spingere Moncler è soprattutto la decisione di Bernstein di alzare la raccomandazione sul titolo a “Outperform” e quindi gli analisti ritengono che l’azione possa fare meglio rispetto al mercato di riferimento. Secondo Bernstein, infatti, gran parte delle difficoltà che il gruppo sta attraversando sarebbero già state considerate dagli investitori e riflesse nel prezzo del titolo.

Borsa,Moncler: le criticità in Europa e la situazione fuori

Restano alcune criticità, soprattutto in Europa. L’area Emea è stata la principale fonte di debolezza nell’ultimo trimestre e potrebbe continuare a pesare anche nel terzo trimestre del 2026. Dopo il calo dell’8% registrato dalle vendite del marchio Moncler nel secondo trimestre, Bernstein prevede per l’intero anno una flessione del business europeo del 6,6%. Una revisione importante rispetto alle precedenti stime, che indicavano invece una crescita del 4,5%.

Fuori dall’Europa la situazione appare migliore. Gli indicatori sulla domanda restano positivi in Giappone, Corea e Cina, mentre negli Stati Uniti il gruppo punta anche sul nuovo flagship store aperto sulla Fifth Avenue di New York. Nel negozio è stato introdotto “Moncler to Measure”, servizio già presente a Parigi che punta sulla personalizzazione dei prodotti per rispondere alle richieste della clientela di fascia più alta.

Stone Island, l’andamento dell’altro marchio del gruppo Moncler

Segnali positivi arrivano anche da Stone Island. Secondo Bernstein il marchio si sta trasformando “da problema in opportunità”, grazie alla crescita delle vendite dirette ai consumatori registrata negli ultimi tre trimestri e alla buona performance in Asia, nonostante una domanda più debole nei principali mercati europei.

Anche Equita mantiene una visione positiva sul titolo e conferma la raccomandazione “Buy”, pur tagliando del 3% il prezzo obiettivo, portandolo a 63 euro. Gli analisti si aspettano ancora un terzo trimestre debole, ma ritengono che la forza del marchio possa sostenere una ripresa nel quarto trimestre.

Per il periodo Equita prevede ricavi complessivi del gruppo intorno ai 600 milioni di euro, stabili rispetto all’anno precedente a cambi costanti. Di questi, 496 milioni dovrebbero arrivare dal marchio Moncler, con un calo dell’1%, e 103 milioni da Stone Island, in crescita del 4%. Sono state ridotte leggermente anche le previsioni per l’intero anno.

Sulla stessa linea Intermonte, che mantiene il giudizio “Outperform” e un prezzo obiettivo di 66,1 euro. Anche in questo caso gli analisti riconoscono le difficoltà del terzo trimestre, ma sottolineano alcuni elementi favorevoli: la crescita di Stone Island, la forza di Moncler tra i consumatori asiatici e le opportunità legate al nuovo negozio di New York. Il prossimo appuntamento per verificare l’andamento del business sarà il 21 ottobre, quando Moncler pubblicherà il fatturato del terzo trimestre.

Gli altri titoli

Ma la buona giornata di Piazza Affari non riguarda soltanto Moncler. Poste Italiane sale del 2,29% in vista della riapertura, prevista lunedì, dell’Opas su Tim, dopo il successo della prima fase dell’operazione. Positiva anche Tim, che guadagna l’1,92%. Gli acquisti interessano inoltre Fincantieri, in rialzo del 2,2%, e Stellantis, che avanza dell’1,88%. Non mancano però i titoli in calo. Inwit perde lo 0,91%, mentre Amplifon e Buzzi cedono entrambe lo 0,78%.

Fuori dal principale indice milanese corre invece Pininfarina, che guadagna il 18,2% e raggiunge quota 1 euro per azione. Sul mercato dei titoli di Stato, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi resta sopra gli 87 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale sale al 4,40%.

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